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Mercoledì, 29 Giugno 2022
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Il territorio raccontato su due ruote, il Conero e le Marche protagonisti nell’Adriatica-Ionica Race ‘22

Presentate in Regione le attese tappe marchigiane della competizione Fano-Sirolo e Castelraimondo-Ascoli Piceno

ANCONA- Le bellezze del territorio raccontate attraverso le due ruote delle biciclette. Prosegue l’opera promozionale delle Marche, strettamente collegata ai grandi eventi sportivi, intrapresa dalla Regione che si arricchirà di un nuovo capitolo. Sono state infatti presentate questa mattina, 25 maggio, nella sala conferenze di Palazzo Raffaello le tappe marchigiane della Adriatica-Ionica Race 2022 che toccheranno la nostra terra il prossimo 7 e 8 giugno. Il primo passaggio, per un’estensione di 164,5 km, sarà la Fano-Sirolo mentre il secondo (152,3km) unirà Castelraimondo e Ascoli Piceno chiudendo, tra le altre cose, l’intera manifestazione che collega quattro regioni (Friuli Venezia-Giulia, Veneto, Emilia Romagna e Marche) in cinque tappe. Dopo i ringraziamenti alle varie componenti, comprese Polizia Stradale e Enit-Agenzia Nazionale del Turismo,   

«Vedere le immagini delle presentazioni ci riconcilia con la quotidianità – ha esordito il Governatore Francesco Acquaroli - Non riuscivamo a goderne di persona da un po’ di tempo ed ogni occasione è quella giusta per esaltare la bellezza delle nostre Marche. Lo sport è uno dei migliori strumenti per farla conoscere, per creare un circuito mediatico che difficilmente si ottiene con altre modalità. Speriamo nel bel tempo e che tutto possa andare secondo la tabella di marcia». Presenti anche gli assessori Giorgia Latini (ha lasciato un messaggio in videoconferenza) e Guido Castelli: «Avevamo capito sin da subito che questa manifestazione potesse essere un volano incredibile in senso turistico. Non c’è solo la competizione ciclistica ma ci sono anche informazione e formazione per chi cura le strutture ricettive, la cura di un percorso condiviso che possa legare le Marche al ciclismo e allo sport in generale. Vogliamo essere propiziatori di un numero sempre maggiore di iniziative di questo tipo».  

Responsabile del comitato organizzatore l’ex campione del mondo 1986 di ciclismo Moreno Argentin: «Nell’organizzazione c’è lo stesso entusiasmo di quando correvo. Le Marche fanno ricordare cose belle, come la maglia rosa a Osimo, e cose meno belle quando la persi a Senigallia. Sono territori magnifici che meritano di essere raccontati e fotografati. Siamo giunti alla quarta edizione della manifestazione e la iniziamo a conoscere nella sua interezza. Ognuno di noi è alla ricerca di un evento che possa avere una forte connotazione territoriale, una grande valenza turistica proprio come è stato indicato dai consiglieri e dagli assessori regionali. Le date non sono il massimo, ci sono state assegnate dalla Federazione, ma proveremo comunque a coinvolgere nomi importanti del nostro mondo. La Adriatico-Ionico va oltre lo sport, questo è il messaggio che deve essere lanciato».   

Presenti anche il consigliere regionale Renzo Marinelli insieme alla presidentessa della Commissione Pari Opportunità Maria Lina Vittorini (saranno trenta le donne in gara, venti delle quali professioniste). Tante le iniziative connesse all’evento, dal food project fino al press tour riservato ai giornalisti. Previste sintesi televisive per oltre settanta minuti su Raisport e una diffusione attraverso i canali di diffusione Eurosport che consentono di raggiungere la copertura dell’interno globo terrestre.

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