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Andare dal dentista oggi è molto più sicuro grazie alle nuove tecnologie

Le tecniche di intervento e la tecnologia hanno portato a cure sempre meno invasive e più efficaci

Molte persone evitano di andare dal dentista anche di fronte a patologie evidenti; oppure vi ricorrono quando la situazione è già compromessa o addirittura è troppo tardi.
Chi di solito trascura i propri problemi odontoiatrici lo fa perché ha paura e perché associa al dentista - erroneamente – ricordi dolorosi. 

Questa paura, e l’ansia ne che ne scaturisce, è spesso irrazionale, ma provoca nel soggetto un senso forte di disagio. Ritardare una visita dal dentista perché se ne ha paura può portare a patologie gravi: l’igiene casalinga non basta di certo; gengiviti, parodontiti possono svilupparsi inizialmente anche senza sintomi. 

Eppure questo può nascere anche da una cattiva informazione o da una comunicazione non adeguata, perché l’odontoiatria negli ultimi decenni si è evoluta sempre di più, mettendo sempre al centro la sicurezza e la salute del paziente.

Esami diagnostici all'avanguardia

È quindi bene sapere, per esempio, che è possibile effettuare esami radiologici direttamente nello studio dentistico, dove poi si svolgerà il trattamento.
Anzi, grazie agli esami diagnostici radiologici bidimensionali e tridimensionali – senza alcun rischio, poiché il quantitativo di radiazione emesso è molto basso – il dentista può presentare al paziente il percorso terapeutico fatto apposta per lui. La tecnologia è ormai all’avanguardia: attraverso foto tridimensionali del volto si può generare la condizione scheletrica del paziente, sino a simulare i risultati del possibile trattamento.

I grandi progressi dell’odontoiatria sono visibili anche e soprattutto nelle pratiche chirurgiche. Dopo l’introduzione del titanio nel ripristino degli elementi dentari perduti – in quel momento una grande evoluzione – nel tempo se ne scoprirono i limiti, come per esempio la mancanza di osso e la difficoltà, quindi della procedura.
Ebbene, oggi i protocolli prevedono interventi sempre meno invasivi e sempre più accurati: tramite la progettazione al computer si può capire quali e quanti denti è possibile ripristinare senza arrecare inutile dolore al paziente.

Tecnologia e digitalizzazione: il paziente al centro

La tecnologia, come detto, ha permesso all’odontoiatria di far evolvere le cure. Oggi le estrazioni dei denti, per esempio, avvengono più velocemente e in assoluta sicurezza; le procedure rigenerative, laddove necessarie, sono molto meno traumatiche di un tempo; al posto dei tradizionali apparecchi è possibile riallineare i denti grazie a mascherine trasparenti e amovibili.

Nel tempo c’è stata un’evoluzione che ha portato gli studi dentistici non solo a implementare nuove tecnologie, ma a considerare il paziente come il centro di tutto. È il caso dello studio Dentalcom, dove la formazione del personale è finalizzata proprio a rendere il più agevole possibile l’esperienza di cura. La quale non comprende soltanto il trattamento odontoiatrico, ma anche tutti quelle fasi preparatorie e di approccio. 

La digitalizzazione dello studio, per esempio, è fondamentale per il rapporto con i pazienti. Altrettanto importante è il ruolo degli assistenti alla poltrona, i quali si interfacciano con la segreteria per comunicare meglio con le persone e tener conto delle tempistiche. Cura nei dettagli, personale specializzato, giusta comunicazione sui trattamenti: tutti passi avanti per permettere anche al paziente che ha paura di accedere alle cure e vivere un’esperienza positiva.

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