Fumatori sulle spiagge d’Ancona, attention please!

Guai a gettare la cicca di una sigaretta appena fumata sulla sabbia o in acqua. Dal 3 e 4 Agosto saranno distribuiti 100.000 posacenere su oltre 400 spiagge italiane

@Astronautilus

Posare la cicca nel posacenere e non abbandonarla sulla sabbia. È questo l’obiettivo che l’associazione Marevivo vuole raggiungere con la sua campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, al fine di risparmiare anni di inquinamento, considerando che vanno da uno a cinque quelli necessari a smaltire un singolo mozzicone di sigaretta.

L’iniziativa, giunta già alla quinta edizione percorrerà, nella provincia di Ancona, il Piccolo lido, i Bagni Giuliana, i Bagni Sandra a Senigallia e Taunus a Numana. Saranno distribuiti i posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili.  
Grazie alla campagna, promossa assieme a JT International SA (JTI) e realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto del SIB – Sindacato italiano Balneari,  ben 1000 volontari distribuiranno su oltre 400 spiagge in tutta Italia 100.000 contenitori “salva cicca” con un opuscolo informativo sui tempi di degrado in mare di alcuni oggetti che fanno parte della vita di tutti i giorni, tra cui lattine, accendini, bottiglie di vetro e di plastica.

Stimando circa 6 cicche per ogni posacenere, l’iniziativa punta ad evitare che sulla battigia o in acqua finiscano 600.000 filtri al giorno. L’effetto complessivo delle quattro edizioni passate ha portato, infatti, a quasi dieci milioni di cicche risparmiate finora al mare e alla spiaggia (dato ottenuto calcolando un consumo medio di 12,7 sigarette per fumatore - dati Istituto Superiore Sanità).

Utilizzare il posacenere portatile per la raccolta di mozziconi vuol dire anche ridurre i fattori di rischio per la sopravvivenza di cetacei, tartarughe, uccelli marini e pesci che popolano i nostri mari, già messi in pericolo dalle migliaia di rifiuti di vario genere abbandonati ogni anno.

La campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, partita nel 2009, negli anni ha visto crescere notevolmente il numero delle spiagge e delle aree marine protette coinvolte, isole comprese. Per la quinta edizione spicca la collaborazione e la partecipazione attiva di diversi Comuni, che si sono fatti promotori dell’iniziativa sul proprio territorio.

In Italia, con un totale di 10,6 milioni di fumatori attivi nel 2012 (Dati ISS 2012), un comportamento attento all’ambiente può generare un effetto positivo a catena: se stimiamo che un fumatore medio usi regolarmente il posacenere, riutilizzandolo una volta svuotato, ben 1,2 milioni di sigarette troverebbero posto ogni giorno tra i rifiuti anziché in spiaggia o per le strade delle città.

Allerta dunque, per tutti i fumatori. Non sono previste multe, certo, ma i riflettori saranno puntati su coloro che non avranno il posacenere in mano.

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