Ciclovia Conero-Argentario: due promontori, un’unica via…da fare in bici!

Attraversare il cuore verde dell'Italia in bici: dall'Adriatico al Tirreno, dal monte Conero all'Argentario, un paesaggio tutto da scoprire…pedalando!

Per tutti gli amanti della due ruote ecologica che non vogliono rinunciarci nemmeno in vacanza, la Fiab ha messo a punto un interessante progetto: Bicitalia. Si tratta di una grande mappa aggiornata della rete di ciclovie nazionali, che include, a oggi, 18.000 km di strade ciclabili, di cui 10.000 già mappati, 18 itinerari e 50 "ciclovie di qualità" che ci permettono di attraversare il nostro Paese in lungo e in largo in sella ad una bicicletta. Una di queste è la ciclovia Conero Argentario, che attraversa il cuore del Belpaese dall’adriatico al tirreno.
 

Come si legge dal sito, si parte dal Monte Conero per risalire “la valle del Potenza toccando Loreto, Recanati, San Severino e Camerino. Quindi Foligno, Spello, Assisi (scollinando al passo di Termine, ovvero per l'altipiano di Colfiorito). Superato il Tevere nella congestione di Perugia per la Valle Umbra sino al lago Trasimeno, quindi per la valle del Chiani e del Paglia ad Orvieto ed Acquapendente, quindi Pitigliano, Fiume Albegna, Argentario”.
 

Un percorso di 500 chilometri tra bellezze naturalistiche e storiche, attraversando il cuore verde dell’Italia. Sono al momento dieci le Regioni italiane, più la provincia autonoma di Trento, che hanno collaborato con la FIAB sul tema della rete ciclabile nazionale, in un piano di lavoro che ha visto confluire i singoli programmi locali per lo sviluppo della mobilità sostenibile e del cicloturismo, in un più ampio network di carattere sovraregionale. Le marche sono una di queste.
 

Tra i tanti servizi aggiuntivi previsti dalla FIAB anche albergabici.it, un motore di ricerca dove trovare tutti gli alloggi amici della bicicletta: si tratta di strutture che hanno ricevuto da FIAB la targa e l’attestazione come alloggi ideali per i cicloturisti perché garantiscono di poter ospitare anche solo per una notte, di avere un luogo sicuro per le bici quando non vengono usate, forniscono una abbondante colazione, hanno disponibilità di percorsi e altre informazioni dell’area, è possibile lavare il vestiario e mettono a disposizione gli strumenti di base per le piccole riparazioni.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
AnconaToday è in caricamento