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Da "Fare arte" a "Fare carta", i tour operator alla scoperta della città

I Tour Operator del territorio di operatività della Fondazione Carifac, inclusi i Comuni di: Senigallia, Gubbio e Gualdo Tadino, sono stati invitati lo scorso 10 febbraio a visitare il “Polo Culturale Polivalente Zona Conce” a Fabriano

FABRIANO - I Tour Operator del territorio di operatività della Fondazione Carifac, inclusi i Comuni di: Senigallia, Gubbio e Gualdo Tadino, sono stati invitati lo scorso 10 febbraio a visitare il “Polo Culturale Polivalente Zona Conce” a Fabriano.  “La motivazione è la seguente – spiega il Presidente di Carifac’ Arte, Paolo Santi - per esaltare o qualificare un territorio attraverso le sue peculiarità o fattori di attrazione turistica devi comunicare con esattezza cosa intendi promuovere e a chi intendi offrire il valore che la destinazione offre. Pertanto a partire dalle risorse del territorio bisogna definire il tipo di turismo che vuoi raggiungere, valorizzando la destinazione e di conseguenza il target group alla quale rivolgerti, attraverso delle azioni e dei messaggi di marketing specifici”. 

Oggi si parla di “Vis-attore”, frutto dell’unione delle parole “Visitatore – Attore”.   Il turista vuole essere protagonista della sua vacanza e conoscere in anticipo le esperienze che vivrà, la qualità delle strutture ricettive dove soggiornerà e molto altro.  Partendo da queste considerazioni di base, Carifac’Arte ha invitato tutti i Tour Operator per renderli participi di una realtà molto particolare, frutto di un pluriennale progetto di rigenerazione urbana che ha completamente riqualificato una zona per lungo tempo dismessa di Fabriano. Il Polo è inserito nel suggestivo contesto delle ex concerie di Fabriano un luogo anticamente dedicato alla concia delle pelli e per questo localizzato in prossimità del fiume Giano. I locali di Zona Conce rivivono oggi come luogo di incontro e aggregazione, dedicati alle quattro forme del “Fare” artigiano, in particolare: "Fare arte" Il primo piano del Polo Culturale Polivalente Zona Conce ospita il Museo Ruggeri Mannucci -  sapientemente presentato ai convenuti dalla guida turistica, Arianna Bardelli - con una ricca esposizione permanente di 70 opere dei due artisti fabrianesi, vissuti nella prima metà del secolo scorso. Durante il corso dell’anno, inoltre, il museo accoglie mostre temporanee di diversi artisti. Al piano terra, un fornito bookshop propone al pubblico una variegata selezione di prodotti artigianali in carta e di pubblicazioni d’arte. Con "Fare carta" la cartiera storica è aperta al pubblico per dimostrazioni sulla fabbricazione della carta a mano e della filigrana – dal Mastro Cartaio, Federico Salvatori - ma ospita anche workshop per appassionati e corsi di formazione per chi vuole trasformare la passione per la carta e la filigrana nel proprio mestiere. Con "Fare Froamzione" il Polo Culturale è anche dotato di un’aula multimediale attrezzata con postazioni di ultima generazione e videowall, a disposizione per incontri di formazione e lezioni. Con "Fare zona" Il dehors del Polo Culturale, con le sue eleganti sedute minimal lungo il corso del fiume e il murales antistante, realizzato dall’artista sardo Tellas insieme agli studenti del Liceo Artistico E. Mannucci di Fabriano, offre al pubblico un ideale luogo dove rilassarsi. La presenza del ristorante/take away Deba Sushi aggiunge occasioni per momenti di piacevole convivialità.

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