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Ristoranti al chiuso e prossime aperture: cosa cambia nelle Marche (aspettando la zona bianca)

Da oggi riaprono bar e ristoranti anche al chiuso in zona gialla. L'unico limite è il coprifuoco, che cadrà a partire dal 21. Ok anche a feste e ricevimenti

Zona bianca, le Marche ci sperano per le prossime settimane. Oggi intanto, è il giorno in cui nella zona gialla ritornano pranzi e cene nei ristoranti anche al chiuso. Rimane l'obbligo di mantenere il distanziamento, indossare la mascherina all'aperto e al chiuso e rimangono vietati gli assembramenti. I ristoranti possono accogliere i clienti all'aperto ma anche al chiuso e si potrà tornare a consumare al bancone del bar, nei pub e nelle gelaterie. L'unico limite è quello del coprifuoco, fissato alle 23 fino al 7 giugno, quando sarà ulteriormente spostato a mezzanotte. L'abolizione è prevista per il 21.

Altre aperture

Oggi riaprono anche gli impianti sportivi all'aperto con una capienza del 25% rispetto a quella massima. Le feste di matrimonio sono permesse in zona bianca, mentre per la zona gialla si dovrà attendere il 15 giugno. Per quella data riapriranno anche i parchi tematici, gli eventi, i congressi. E mentre il bollettino del ministero della Salute registra per la prima volta da settembre un numero di casi inferiore ai duemila, i ristoranti riaprono con una serie di regole e protocolli: si dovrà rispettare un metro e mezzo di separazione tra i clienti di tavoli diversi al chiuso e un metro all'aperto. Gli esercizi dovranno esporre il numero massimo di capienza ma cade il numero massimo di persone che possono sedersi al tavolo. Il personale deve sempre indossare la mascherina, i clienti devono farlo quando non sono seduti al tavolo. 

Ristoranti, bar, feste e ricevimenti: le nuove regole 

Anche per i bar oggi torna la possibilità di servire al bancone invece che al tavolo. Secondo le nuove regole nei bar che non dispongono di posti a sedere "si deve consentire l’ingresso a un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione". Come per i ristoranti, è vietato sostare nelle vicinanze dei locali. E poi c'è la regola del buffet: il cibo deve essere servito dal personale e i clienti possono servirsi da soli soltanto se si tratta di porzioni monodose. Le feste e i banchetti si possono organizzare in zona bianca da ieri e in zona gialla dal 15 giugno, ma tutti gli invitati dovranno avere il green pass. Si possono organizzare pranzi e cene senza numero massimo di invitati. Non è consentito il ballo. È consentita anche "la presenza di pubblico in eventi e competizioni sportive all’aperto". I posti a sedere per le persone non conviventi dovranno prevedere il distanziamento e sarà obbligatoria la mascherina. La capienza non può essere superiore al 25% di quella massima e comunque non può superare le mille persone. È preferibile la prenotazione dei biglietti online che possa consentire il tracciamento delle persone e per evitare gli assembramenti agli ingressi. Si devono prevedere percorsi differenziati tra ingressi e uscite. 

Green pass

Il green pass si può avere in tre modi: il certificato di avvenuta vaccinazione (dopo la seconda dose oppure 15 giorni dopo la prima) il certificato di guarigione o un tampone negativo effettuato 48 ore prima. In attesa che arrivi il pass digitale sull'App Io o Immuni (potrebbe già essere pronto per il 15 giugno o al più tardi quando entrerà in vigore il green pass europeo il 1 luglio) basterà la certificazione rilasciata dall'autorità sanitaria.

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