social

Il dolce preferito da Leopardi, ricetta e curiosità delle Beccute

La ricetta nasce nell’ambito della cultura contadina, per riciclare gli avanzi della polenta

Le beccute sono una specialità della cucina marchigiana. Si tratta di piccoli biscotti di forma tonda a base di farina di mais, zucchero e frutta secca (fichi, uvetta, noci, mandorle ecc.). La ricetta nasce nell’ambito della cultura contadina, per riciclare gli avanzi della polenta. In particolare questa veniva impastata con un po’ d’acqua e variamente arricchita con gli ingredienti prima elencati, secondo la disponibilità del momento. Attualmente le beccute non sono più un piatto povero e, pur mantenendo la genuinità di una volta, sono divenute dei dolci ricchi di ingredienti e di sapori.

Curiosità

Erano particolarmente apprezzate da Giacomo Leopardi e nel pesarese cambiano nome: si chiamano "beaut", mentre a Fano vengono chiamati "becùt". Sembra che il nome, in qualunque declinazione, derivi dal termine "beccata". La superfice ricca di semi sembra in realtà beccata da qualche uccello. 

Ingredienti

150 g di farina gialla (possibilmente fioretto)
• 30 g di uvetta
• 30 g di pinoli
• 30 g di mandorle pelate
• 100 g di prugne secche denocciolate
• 30 g di noci pelate
• 40 g di zucchero
• 4 cucchiai d’olio
• sale
• pepe

Procedura

Ammorbidite in acqua calda l’uvetta e le prugne. Tritate le mandorle, le noci e le prugne sgocciolate. Disponete la farina a fontana, al centro versate l’olio, il trito, l’uvetta strizzata, i pinoli, lo zucchero, un pizzico di sale e di pepe. Impastate aggiungendo acqua bollente (circa mezzo bicchiere), dovete ottenere un impasto morbido, ma che si possa modellare. Prendendone poco per volta formate delle piccole pagnottelle rotonde (4-5 cm di diametro), schiacciatele leggermente, allineatele su una piastra foderata con l’apposita carta e cuocete in forno caldo a 160° per 40-50 minuti. Servitele fredde spolverizzate di zucchero a velo. 

(Fonte: Cucchiaio.it, foto: Turismo.it)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il dolce preferito da Leopardi, ricetta e curiosità delle Beccute

AnconaToday è in caricamento