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Foto Wikipedia

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Guerriero o crocifisso: perché Sirolo si chiama così?

Le origini del nome "Sirolo", tra storia e leggenda

Secondo la tradizione, il nome Sirolo deriva da “Sirio”, un condottiero che combatteva a fianco di Bellisario ai tempi della cruenta guerra greco-gotica. La spiegazione è riportata sul portale “La Memoria dei Luoghi”, un progetto ideato dal Sistema Museale della Provincia di Ancona con il sostegno della Provincia di Ancona e della Regione Marche, per raccogliere, conservare, rendere disponibile tramite il web, la ricca documentazione del nostro territorio.

Nel 550 d.C. il vittorioso Sirio ebbe in dono dal suo comandante un feudo proprio sul monte Conero, e qui costruì il suo forte passato poi nella mani dei Conti Cortesi di Ancona attorno all'anno Mille, evento che segna il passaggio definitiva del piccolo centro sotto l'egemonia di Ancona. Alcuni storici fanno però risalire la costruzione del forte alla stessa famiglia Cortesi rifiutando l'ipotesi che il nome derivi dal condottiero Sirio. Si sono quindi avanzate molteplici ipotesi: il nome Sirolo potrebbe derivare dalla Dea Minerva Sciras alla quale era probabilmente dedicato un piccolo tempietto proprio alle pendici del monte Conero.

Altra ipotesi è che sia così chiamato per la presenza di un Crocifisso, oggi nella vicina Numana, proveniente dal Ducato di Sirandia in Polonia da cui nasce anche il detto "Chi va a Loreto e non va a Sirolo, vede la Madre e non vede il Figliolo".

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