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Palazzo degli Anziani, perché si chiama così?

Storia e origini di quella che è stata (e dovrebbe tornare ad essere) la sede del consiglio comunale

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Era la sede storica delle Magistrature cittadine sin dall’Alto Medioevo e a partire dall’XI secolo, con la nascita della Repubblica di Ancona, era il luogo dove si riuniva il Consiglio degli Anziani, da cui prende il nome.Il Palazzo vanta origini antichissime, da note storiche fu costruito da Galla Placidia (governatrice dell’impero) nel 425 d.C.; e in seguito demolito dai Saraceni nell’839.

Palazzo degli Anziani, perché l'orologio ha 6 ore e una lancia? 

L’edificio attuale venne eretto nel 1270 su disegno di Margaritone d’Arezzo, come cita Giorgio Vasari, in stile romanico-gotico e in seguito molto trasformato. Costruito in un terreno molto scosceso, si presenta alquanto particolare nella sua forma architettonica. Si compone principalmente di due fronti, uno occidentale, verso il mare, e l’altro orientale, verso la piazza antistante. Il fronte mare, alto ben sette piani, riflette principalmente le forme datole da Margaritone, con il basamento ad arconi ogivali in pietra bianca del Conero e il resto della struttura in laterizi dove si aprono finestre romaniche ad archetti incrociati. Il fronte piazza, alto appena due piani, conserva dei reperti architettonici dello stesso architetto ancora visibili, come il doppio ordine di logge ogivali in pietra del Conero, oggi murate; e la serie di pannelli scultorei con scene bibliche, di cui ne restano solo due sulla facciata, mentre altre sono conservati all’interno del palazzo o alla Pinacoteca Civica “F. Podesti”. Sul lato del palazzo si possono oggi vedere un orologio a sei ore e due targhe a ricordo della medaglia d’oro a Emilio Bianchi e alla medaglia come benemerita del Risorgimento nazionale conferita alla città.

Il Palazzo andò a fuoco nel 1348, i danni erano così gravi che si decise di ricostruire la sede del Consiglio in un altro luogo, il Palazzo del Governo.Nel 1563 venne interrata parte della facciata orientale per pareggiarne il livello della piazza e solo l’anno seguente venne ripresa la ristrutturazione dell’edificio e dal 1564 al 1571 Pellegrino Tibaldi ne avvia i lavori e ne ridisegna la facciata, chiudendo le logge e aprendo una serie di finestre a timpani spezzati. Nel 1647 si avvia una ristrutturazione interna per volere dei Panphili; con la creazione dello scalone e la sopraelevazione centrale del tetto per ricavare il salone d’Onore.

L’edificio rimase sede dell’amministrazione comunale fino al 1947, poi,  gravemente danneggiato dalla Seconda Guerra Mondiale, fu necessario trasferire la sede dell’amministrazione cittadina al Palazzo del Popolo.Riparati i danni della guerra, il Palazzo degli Anziani fu sede della Pinacoteca Civica “F. Podesti” e poi della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università Politecnica delle Marche. Con il trasferimento della facoltà alla Caserma Villarey nel 1998, il Palazzo rimase vuoto.Dopo l’ultimazione degli ultimi restauri agli interni, il 21 novembre 2011 il Consiglio Comunale è tornato nuovamente a riunirsi all’interno dell’antico palazzo. Dal 2014 è attivo un ascensore pubblico gratuito, che porta dalla piazza lato mare alla soprastante piazza Stracca, dove si trova l’ingresso dell’edificio. (Fonte: portale Turismo Comune di Ancona). 

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