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Obesità, nelle Marche un bambino su tre ha problemi di peso

I risultati dell'indagine 2016 che l'Istituto Superiore di Sanità effettua sulle varie regioni. Peggio di noi, nel Centro Italia, solo Lazio e Abruzzo

Quattro bambini su 10 passano più di due ore al giorno davanti a pc, tablet, smartphone o videogiochi. Quotidianamente, uno su tre beve bibite gassate e moltissimi fanno una merenda troppo abbandante. Risultato: il 31,9% ha problemi di peso. La fotografia dei giovanissimi marchigiani tra gli 8 e i 9 anni, scattata dall'indagine dell'Istituto Superiore di Sanità sulle abitudini alimentari, parla chiaro: il 21,5% è sovrappeso mentre il 10,4% ha già raggiunto l'obesità. Tra questi ultimi c'è anche un 2,6% gravemente obeso. Un quadro che peggiora rispetto ai dati di due anni fa con un 2% in più di casi d'obesità. Nel Centro Italia, peggio di noi, solo il Lazio (che però percentuali minori di obesi) e l'Abruzzo. I bambini umbri (29,6% tra sovrappeso e obesi), romagnoli (28,6%) e toscani (26,9%) sono più in forma. Certo non si raggiungono i livelli della maglia nera Campania (26,2% di bimbi soprappeso, 17,9% di casi d'obesità) ma le Marche restano comunque sopra la media nazionale (21,3% e 9,3%). 

Vita troppo sedentaria e abitudini alimentari errate nel mirino. Il 39% degli intervistati (un campione di 2249 bambini in 116 classi in tutta la regione) parte male già dalla prima colazione tra chi non la fa adeguatamente (31%) e chi la salta addirittura (8%). La merenda è troppo abbondante per il 72%. Il 22% non consuma quotidianamente frutta e verdura mentre il 33% beve ogni giorno bevande zuccherate e gassate. E i genitori che dicono? Sono stati intervistati anche loro: tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi ben il 37% è convinto che il figlio sia normopeso e appena il 35% giudica eccessiva la quantità di cibo che egli assume. Nei casi riscontrati di carente (o inesistente) attività fisica solo il 38% delle madri concorda con questo dato. I consigli dell'Iis ai genitori sono di preparare una buona colazione e una merende leggera, proponendo almeno 5 volte al giorno frutta e verdura. Consumare acqua al posto delle bibite, via la tv dalle camere e almeno un'ora di movimento (gioco o attività fisica) evitando che si utilizzino videogiochi, pc o tablet per più di 2 ore al giorno. Ovviamente occorre far controllare il proprio figlio dal pediatra con regolarità. Al momento, in Italia, i più ligi a questi dettami vivono nella Provincia Autonoma di Bolzano che non arriva al 15% di casi a rischio con "appena" il 2,7% di obesità.

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