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Sabato, 27 Novembre 2021
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Lisa e Nicolina, nuovo pub e spina da asporto per sfidare l'annus horribilis

Un pub aperto da poche settimane e la sfida all’anno nero per la ristorazione: «Non esiste un momento giusto per fare le cose, crediamo nelle soluzioni e non nei problemi»

Lisa era un’operaia, Nicolina gestiva siti internet per alcune ditte. La passione per il cibo e per la birra artigianale le ha portate a iniziare una nuova avventura il mese scorso, sfidando l’annus horribilis che si sta concludendo. A Osimo, l'11 novembre, hanno deciso di aprire un pub, l’ “Over 18 Beer house”. Birre artigianali made in Marche, cibo a chilometro zero, pochi prodotti da altre regioni e praticamente nulla dall’estero. Detto in parole povere: una gestione più costosa rispetto a chi si muove con fornitori della grande distribuzione. Ma qual è stato l’asso nella manica che ha permesso a Lisa Paola Agostinelli e Nicolina Vesco di resistere al colpo economico che sta mettendo in ginocchio il settore della ristorazione? «Abbiamo puntato sulla birra alla spina da asporto- spiega Lisa - abbiamo studiato una bottiglia con la ditta Recchioni di Civitanova Marche e la cosa sta andando tantissimo. Finora non abbiamo buttato via neppure un fusto. Certo, il periodo non è ottimale e tutto quello che riusciamo a fare sono briciole rispetto a quello che si può in un periodo normale, ma la partenza è stata decisamente buona». Nelle parola di Lisa traspare tutto il suo pensare positivo: «Abbiamo scelto di aprire in questo periodo perché secondo me non c’è una situazione più o meno adatta per fare qualcosa. Il mio motto è “se non ora, quando?”- spiega la titolare- preferisco pensare alle soluzioni e non al problema. Dobbiamo ringraziare anche Confartigianto, che ci ha supportato molto». 

Il “Made in Italy”, e nelle Marche in particolare, non è stata una scelta casuale. «Facciamo anche ristorazione con hamburger, pinsa, insalate. C’è una ragazza che si dedica alla cucina. Le birre che serviamo le andiamo a scegliere noi dai produttori, assaggiandole personalmente- spiega Lisa-  questo perché l’Italia, e le Marche specialmente, hanno tantissimo da offrire. Vogliamo semplicemente far sentire importante un territorio che, semplicemente, lo è». Lisa Paola è anconetana. Perché scommettere su Osimo? «Vivo qui da 25 anni, ma questa città mi ricorda Ancona degli anno ’80- conclude la titolare- un posto tranquillo e dove si tiene molto alle tradizioni». 

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