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Luoghi da non perdere ad Ancona, chiuso il sondaggio del Comune: la classifica dei cittadini

I cittadini diventano guide turistiche della loro città. Attraverso il sondaggio hanno indicato i luoghi del cuore e le mete turistiche da consigliare ai visitatori

Foto Instagram _erika5

Sono state più di 1.700 le persone che hanno risposto al sondaggio sul turismo lanciato on line dall'Amministrazione comunale il 19 aprile (e chiuso domenica scorsa, 9 maggio), per coinvolgere i cittadini di Ancona, chiamati a trasformarsi in guide turistiche della loro città. Attraverso questo sondaggio si chiedeva infatti di indicare i luoghi del cuore e le mete turistiche da consigliare ai visitatori. 

Tre le domande a cui rispondere: 

  •   le esperienze imperdibili ad Ancona (il tramonto in un punto particolarmente panoramico, l’aperitivo in un luogo affascinante, un’escursione…); 
  •   i luoghi del cuore (tutti i posti ritenuti evocativi e magici, anche quelli che non compaiono nelle guide ufficiali…); 
  •  i monumenti da visitare.

L'esito del sondaggio

C'è veramente tutta la città di Ancona tra le esperienze segnalate dai 1.700 cittadini che hanno risposto al sondaggio: albe, tramonti, passeggiate sotto le stelle nei luoghi più conosciuti, ma anche nei luoghi meno usuali, come i “vigoli del domo”. I numeri, individuano, quasi senza alcuna sorpresa, i luoghi più amati, maggiormente consigliati, i monumenti da visitare: tra le esperienze imperdibili più segnalate:

  • duomo
  • Passetto
  • Portonovo
  • Parco del Cardeto
  • Monte Conero
  • Forte Altavilla
  • Porto Antico;

il luogo del cuore per eccellenza è però il Forte Altavilla, seguito dal Parco del Cardeto, da Portonovo, dalla Lanterna rossa, dalle grotte del Passetto, dal Porto antico e tra i monumenti da visitare i più segnalati sono Duomo, Passetto, Forte Altavilla, la Mole, la Chiesetta di Portonovo e il Porto antico. Scorrendo, però, la lista delle innumerevoli segnalazioni, ognuna personalizzata in quanto il sondaggio prevedeva domande a risposta aperta, si percepisce una visione della città a tutto tondo. 
C'è, ovviamente, tanto mare, visto dall'alto, o costeggiato a piedi o con un'escursione in barca: la grotta azzurra e tutte le grotte del Passetto, la Scalaccia, Portonovo con la sua natura, la chiesetta, il molo, ma anche Palombina, la “molteplicità” dei porti, dalla Marina dorica al porto pescherecci, il porto turistico, la Mole, il porto antico con la Lanterna Rossa. E poi i parchi, i sentieri e i “belvederi”: Casanova, Neruda, Lisi, ma anche il Fornetto e Posatora, e molti monumenti preziosi, insieme con luoghi del cuore inediti. Chi dovrà tradurre tutto questo sul portale ufficiale del turismo della città di Ancona avrà letteralmente una miriade di consigli per i visitatori: gli anconetani non hanno dimenticato nulla, ricordando, ad esempio, anche il museo del giocattolo, la vecchia pesca di Torrette, le “casematte” della Cittadella.La parola d'ordine, una tra le più ricorrenti nonostante la geografia di Ancona, è “passeggiata”: un invito a camminare e a godere, quindi, con la calma e la lentezza necessarie, di ogni piccolo particolare che rende preziosa questa città. (Foto Instagram _erika5)

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