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Venerdì, 21 Giugno 2024
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Gioiello del mare per un pescatore americano: il Darwin 106 nasce ad Ancona

Cantiere delle Marche vara il Darwin 106 Uptight. L’explorer yacht è stato costruito per un armatore americano

Cantiere delle Marche vara il Darwin 106 Uptight. L’explorer yacht è stato costruito per un armatore americano appassionato di pesca d’altura ed è dotato di una piattaforma poppiera racchiusa da impavesate e dotata di attrezzature per consentire battute di pesca sportiva. Uptight è stato progettato sulla base delle richieste del suo armatore che voleva un explorer yacht affidabile e confortevole per affrontare spedizioni di pesca di lunga durata in mari distanti e incontaminati. L’armatore e la famiglia amano riunirsi in maniera informale sia in mare che a terra e condividere esperienze di viaggio. Hanno già programmato spedizioni in Alaska e in altre aree remote a bordo del loro nuovo Darwin che va ad aggiungersi a una piccola flotta di fisherman yacht  (imbarcazioni per la pesca sportiva). A bordo del Darwin raggiungeranno le destinazioni più lontane e poi, a bordo di uno dei veloci e scattanti fisherman che verrà trainato durante i trasferimenti, si dedicheranno alla pesca sportiva. Uptight, un Darwin 106, è stato costruito sulla piattaforma navale del Darwin 102 appositamente modificata e ingegnerizzata da Sergio Cutolo/Hydro Tec. In generale possiamo dire che la disposizione interna di Uptight rispecchia in pieno le abitudini americane con una grande cucina 
aperta sulla zona giorno del Main deck. La particolarità di Uptight sta tuttavia nel suo pozzetto per la pesca: la grande piattaforma poppiera è racchiusa da alte impavesate attrezzate con porta canne da pesca e vani contenenti attrezzature varie tra le quali i celebri Plano Tackle Box nei cui scomparti  sta tutto l’occorrente per la pesca, ami, esche, lenze, ecc. Capienti vasche con acqua di mare contengono invece le esche vive mentre fabbricatore di ghiaccio e freezer per il pescato sono inseriti  sotto i divanetti poppieri del pozzetto principale.

I tradizionalmente ampi spazi per lo stoccaggio di provviste dei Darwin sono stati ulteriormente potenziati per garantire la conservazione di grandi quantità di cibo per periodi molto lunghi. Gli interni sono stati disegnati da Francesco Guida che ha creato ambienti dall’atmosfera accogliente e informale. Cinque cabine per gli ospiti sono sul Ponte Inferiore mentre sul Ponte Superiore c’è una suite armatoriale panoramica che si apre sulla terrazza poppiera. Tre cabine per l’equipaggio sono a prua del Ponte Principale adiacenti a una comoda dinette. Un ampio Sun deck con piscina è attrezzato per la vita all’aria aperta. Lo yacht raggiunge una velocità massima di 13 nodi grazie a due motori Caterpillar C18 Acert da 500kW ciascuno che consentono un’autonomia di oltre 4.700 miglia nautiche

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