Progettò ospedale ed edifici famosi: l’architetto jesino che conquistò il Messico

è stato autore, tra l’altro, del monumentale Hospital Muguerza, dell’Edifio Rebeca, dell’Edificio Banamex nonché di molte ville e residenze signorili sia a Monterrey

Foto di repertorio

Tra la fine dell’Ottocento e la metà del XX secolo uno jesino è diventato in Messico un famoso architetto. E' Guido Ginesi Dolciotti. Figlio di Lorenzo Ginesi (di cui si sa che è nato a Jesi nel 1854), un costruttore che nel 1907 si trasferì con la famiglia  in Messico, precisamente a Monterrey, nella parte nord-orientale del Pese, capitale dello Stato del Nuovo Leòn e terza città dell’intera nazione, quanto a numero di abitanti. Lorenzo aveva sposato Cesira Dolciotti, presumibilmente anch’essa jesina, nata nel 1857 e morta nel 1944. Da una sua figlia, Ilda, nacque Guido nel 1877 e morto dopo la metà del Novecento, terminata la seconda guerra mondiale. Dopo aver studiato Architettura all’Università di Buenos Aires, in Argentina, egli contrasse due matrimoni: il primo con Alda Arroyo dal quale ebbe otto filgli e il secondo con Vidala Cantù da cui ne ebbe quattro. Tra i primi otto c’era Josefina, da cui è nato Emilio Dominguez Ginesi, tuttora residente a Città del Messico, già direttore generale del maggior gruppo produttore ed esportatore di mango messicano.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Guido Ginesi Dolciotti è stato autore, tra l’altro, del monumentale Hospital Muguerza, dell’Edifio Rebeca, dell’Edificio Banamex nonché di molte ville e residenze signorili sia a Monterrey che a Ciudad Victoria, capitale dello Stato Tamaulipas. Di lui parla ampiamente la pubblicazione “Italianos en Mèxico”. Il quadrisavolo di Guido, Nicolò (1724-1769), sposato con Anna Maria Bonifazi risiedeva a Macerata e fu il primo della famiglia a trasferirsi a Jesi.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incendio alla baia, le fiamme divorano il ristorante Spiaggia Bonetti

  • Alba di fuoco a Portonovo, ogni ipotesi aperta. Bonetti: «Una tragedia ma ripartiremo»

  • Terribile schianto in via Conca, tir perde il controllo e schiaccia un'auto

  • Piazza del Papa come un ring, volano anche bottiglie di vetro: tre giovani in ospedale

  • Spiagge libere in alto mare, un salasso: ecco tutto quello che c'è da sapere

  • Lidl continua a crescere, nuovo punto vendita ad Ancona e 6 assunzioni

Torna su
AnconaToday è in caricamento