Salute

Alla larga dal dottor web, l’ospedale dichiara guerra alle bufale

Un front office per diffondere informazioni scientifiche di carattere oncologico e smentire le fake news che sempre più persone cercano su internet

Uno sportello attivo tutti giorni al secondo piano dell’ospedale di Torrette con oncologi e volontari pronti a fornire dati e delucidazioni scientifiche per smentire, nella maggior parte dei casi, le non informazioni diffuse dal dottor web. L’azienda Ospedali Riuniti dichiara guerra alle fake news di carattere medico e l’inaugurazione della sala di ricevimento è stata preceduta da un’immagine simbolica: il direttore generale Michele Caporossi che mostra in conferenza stampa la foto di una mandria di bufale: «Si chiamano così perché a Roma per un periodo spacciavano mozzarelle di mucca per mozzarella di bufala» ha spiegato il dirigente romano, che poi ha lanciato la sfida alla piaga dell’informazione: «E’ un nemico grandissimo che abbiamo difronte, il “dottor google” è il medico più potente dell’universo e molte persone pensano che abbia la verità rivelata. Noi invece rispondiamo con la verità riconosciuta dalla medicina e abbiamo pensato di sfidarle in campo oncologico perché proprio l’oncologia è il settore più sensibile vista la spiccata tendenza all’innovazione e il nostro è un piccolo tentativo “made in Marche” che vogliamo venga copiato». 

I dati

Lo sportello è stato inaugurato insieme alla Meditation Room poco distante, che sarà utilizzata dai pazienti anche per incontrare psicologi. Al taglio del nastro c’era anche la professoressa Rossana Berardi, direttore della clinica oncologica, insieme al presidente della IV Commissione Salute della Regione Marche Fabrizio Volpini, il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi e il preside della Facoltà di Medicina Marcello D’Errico. Secondo i dati Censis 15 milioni di persone si rivolgono ogni anno a internet per reperire informazioni di carattere medico: «8 milioni e 800 mila persone trovano informazioni sbagliate- ha spiegato la Berardi- complessivamente il 26% utilizza Google, il 21% Youtube e il 35% Facebook mentre nell’ultimo trimestre del 2017 la ricerca della parola “cancro” è aumentata del 30%». Marcello d’Errico ha fatto notare che le fake news hanno contribuito a far crollare il dato delle vaccinazioni: «Per paura dell’autismo oggi abbiamo un’epidemia di morbillo. Anche se abbiamo un vaccino efficace sono morte già 10 persone». A proposito di Vaccini, Volpini annuncia che «Quest’anno il vaccino contro l’HPV sarà messo a disposizione dalal Regione anche per i maschi e non solo per le donne». Sauro Longhi non ha puntualizzato l’importanza del web come: «lo strumento più democratico di tutta la storia dell’umanità, ma nella medicina è indispensabile il rigore scientifico oltre alla verificabilità del risultato in ogni parte del mondo. Galileo ci ha insegnato questo- conclude il rettore- ma su internet si trovano solo racconti e non analisi critica». 

Lo sportello 

Lo sportello sarà attivo dal 1 giugno ma già da oggi è possibile interagire con specialisti in oncologia  e volontari attraverso la mail nofake@ospedaliriuniti.marche.it, chiamando il numero 0715965560 o visitando il portale www.oncologiamarche.it. Da giugno invece sarà possibile recarsi di persona al front office del secondo piano, vicino l’ingresso della clinica oncologica, dal lunedì al venerdì (9:30-11:30) e il martedì pomeriggio (14:30- 16:30). 

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