Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Vigili, Gasparini comandante ad interim. Il M5S tuona: «Incarico incompatibile»

Tutto regolare secondo il sindaco Valeria Mancinelli, così come la collaborazione del Comune con l'ingegner Luciano Lucchetti fresco di pensionamento. Botta e risposta in aula

Il consiglio comunale - foto di repertorio

Selezioni agli sgoccioli per i candidati al ruolo di comandante della polizia municipale di Ancona. Oggi si sono svolte le prove orali ed entro venerdì 15 dicembre i vigili urbani conosceranno il nome del dirigente che succederà a Massimo Fioranelli, in pensione dallo scorso 30 novembre. Dal 5 dicembre il ruolo è ricoperto ad interim, tramite decreto del sindaco, dal direttore generale del Comune Giancarlo Gasparini. Una scelta che non è piaciuta al MoVimento 5 stelle che con una nota del consigliere comunale Daniela Diomedi ha sollevato dubbi su una possibile irregolarità della nomina. 

Il botta e risposta

La Diomedi cita l’articolo 12 della legge regionale 147/2014 che regola l’organizzazione della polizia locale. “L’incarico di comandante del corpo può essere attribuito agli appartenenti ai servizi o corpi di polizia locale o ad altri soggetti aventi analogo profilo professionale di comprovata esperienza con riferimento agli specifici compiti loro affidati e alla complessità dell’ente di appartenenza. Tale incarico è incompatibile con lo svolgimento di altri compiti o incarichi all’interno dell’ente di appartenenza, compresa la dirigenza di settori che non siano quelli della polizia locale”. «Chiedo di sapere come si concilia questa nomina con la normativa vigente» ha quindi chiesto la Diomedi in consiglio Comunale. «La procedura per la copertura del posto è tuttora in corso e la conclusione è imminente- ha risposto il sindaco Valeria Mancinelli - il corpo di polizia municipale è posto alle dirette dipendenze del sindaco e risponde soltanto a quest’ultimo. Rappresenta una entità organizzativa unitaria e autonoma da ogni altra struttura organizzativa dell’ente e per tale motivo le funzioni di reggenza sono state assegnate al direttore generale». La Mancinelli ha spiegato che in caso di vacanza del posto dirigenziale, il Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi prevede all’articolo 28 che le funzioni del capo di polizia locale vengano attribuite ad un altro dirigente dell’ente, al direttore generale o al segretario generale. «Poiché nella struttura del Comune di Ancona il comandante della polizia locale è un ruolo dirigenziale, le relative funzioni non possono essere assegnate a un funzionario se non con le ordinarie forme di reclutamento». Il primo cittadino ha anche ammesso di aver inizialmente pensato all’incarico per il vicecomandante Franco Ferrauti: «Se non ci fosse stato questo impedimento formale lui avrebbe potuto perfettamente svolgere le funzioni essendo persona di grande capacità, esperienza ed equilibrio». Dura la controreplica della Diomedi: «Qui la gerarchia delle fonti va a rovescio, vale di più un regolamento rispetto a una legge regionale vigente. Mi chiedo cosa abbia nel curriculum o quali attitudini abbia il direttore generale in quanto all’espletamento dell’attività di comandante della polizia municipale»

Il ritorno dell’ingegner Lucchetti 

Il M5S si scaglia anche contro la recente nomina dell’ingegner Luciano Lucchetti, in pensione da ottobre, come Responsabile Unico del Procedimento e direttore dei lavori in determinati “procedimenti complessi”. Tra le mansioni di Lucchetti, che svolge tutte a titolo gratuito, c’è la demolizione e ricostruzione del muro di sostegno del terrapieno ex mattatoio a Vallemiano, il rifacimento del piazzale autorimessa di via Podesti e la realizzazione del ponte su via delle Saline. La Diomedi, sempre tramite nota stampa, fa notare che la legge nazionale vigente prevede che “il rapporto di una Pubblica Amministrazione con qualsiasi soggetto non può che essere di tipo oneroso” salve le ipotesi di lavoro gratuito nei soli casi espressamente disciplinati dalla legge, in cui rientra quello prestato nelle organizzazioni di volontariato ed esclusivamente per fini di solidarietà”. Lucchetti dovrebbe dunque essere pagato? Il sindaco ha replicato che: «Esiste una deroga, una norma speciale, che per un anno dalla cessazione del rapporto di lavoro consente alle amministrazioni di utilizzare esclusivamente a titolo gratuito i propri funzionari e dirigenti»

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