Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Rifiuti, videosorveglianza contro l'abbandono di quelli più ingombranti

Pronto anche un nucleo di polizia Municipale, formato da 4 vigili, con l'unico compito di monitorare e identificare quei residenti che non rispettano le regole

Troppi cittadini col vizio di lasciare i rifiuti più ingombranti accanto ai cassoni di Igenio. “Tanto ci pensa Anconambiente” penseranno. E invece no. Per cui il Comune di Ancona ha cominciato ad installare delle telecamere nelle aree più critiche per sorvegliare le isole di raccolta rifiuti. Già dalle prime verifiche effettuate nelle zone di Archi, Stazione, Piano San Lazzaro e Paterno, i dispositivi sono stati installati  a 6 metri d'altezza, agganciati ai pali dell’illuminazione. E se le telecamere dovessero inquadrare una qualsiasi persona intenta a lasciare per strada computer, mobili, lavatrici, armadi, o quant'altro ne dovrà rispondere al nuovo Nucleo di controllo ambientale: 4 vigili urbani con lo specifico compito di monitorare e sanzionare chi non rispetterà le regole. Anche perché ogni volta che Anconambiente deve intervenire in queste condizioni, sono spese extra per il Comune e quindi per la collettività.

«L’obiettivo principale di questa azione di foto e videocontrollo – chiarisce l'assessore Stefano Foresi - è di carattere educativo. Nonostante campagne di sensibilizzazione svolte nel tempo, ancora molti cittadini non sono consapevoli che è sufficiente chiamare il numero verde di Anconambiente per avvalersi gratuitamente del ritiro di oggetti e arredi di cui ci si vuole disfare. Il far-da-sè causa una difficoltà di recupero da parte degli operatori addetti alla raccolta e un aggravio notevole della spesa che va a incidere fortemente sul bilancio del Comune, e quindi sulle spalle di tutti.  Sono i cittadini stessi a lamentare in molte parti della città gli accumuli di materiale di ogni genere, che costituiscono una delle prime cause del degrado cittadino incidendo anche sulla situazione dell'igiene pubblica, oltre che sull'immagine del capoluogo». 

Fatto sta che le foto e i filmati prodotti dal sistema di controllo vengono periodicamente visionati dagli addetti e riconducono facilmente all'identità dell'autore di comportamenti scorretti attraverso l'identificazione della targa, principalmente, ma anche dei lineamenti.  Una volta visionato il materiale viene poi cancellato per motivi di privacy

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti, videosorveglianza contro l'abbandono di quelli più ingombranti

AnconaToday è in caricamento