Uscita ovest, Berardinelli (FI): «Il fallimento della Mancinelli»

Il consigliere parla di fallimento della politica comunale e comportamento ambiguo della giunta Mancinelli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Commenti senza pudore del sindaco Mancinelli a dell'assessore Simonella che dovrebbero vergognarsi per i danni che hanno causato e che causeranno negli anni ai cittadini di Ancona, essendo state incapaci di gestire la vicenda dell'uscita ad ovest. Incapaci politicamente e colpevolmente silenti per il ritardo nell'affrontare la questione, nonostante le segnalazioni ricevute. Sono anni infatti, sin dalla prima presentazione in Consiglio comunale nel 2009 del Progetto preliminare, che chiedo più trasparenza nei conti e nel business plan dell'Azienda che aveva redatto il progetto, dato che era evidente che i conti presentati sarebbero stati insostenibili e che avremmo rischiato l'ennesima incompiuta. Invece l'esperta Simonella anche pochi mesi fa ci raccontava che «il collegamento tra il Porto e l'A14 non è superato dalla crisi economica, anzi è l'infrastruttura che serve per continuare a crescere». Richieste continue, sin dal dicembre 2013, di poter ascoltare i responsabili dell'azienda nel tentativo di metterli con le spalle al muro per poter organizzare al più presto una risposta al fallimento della realizzazione dell'opera, fallimento da anni evidente. Il tentativo, sinceramente patetico, dopo i controlli romani che hanno impedito inciuci ai danni dei cittadini, di voler provare a salvare a tutti i costi l'aggiudicazione di un appalto chiaramente morto e sepolto, tentativo avallato dal Comune che accettava supinamente i ripetuti rinvii delle audizioni in Consiglio comunale e in commissione da me richieste dei rappresentanti della società aggiudicatrice, grida vendetta. Le prese per i fondelli sulle sbandierate presunte firme di contratti e accordi ministeriali, puntualmente poi smentiti dai fatti e il non voler fare chiarezza davanti a tutti i cittadini di Ancona e delle Marche, dimostrano il comportamento ambiguo della giunta Mancinelli con motivazioni che ci sfuggono e che forse non possono essere rese pubbliche. Abbiamo sempre chiesto come si potesse accettare un piano economico che chiaramente non si poteva reggere e che per questo, per la massima trasparenza, occorrevano maggiori informazioni e delucidazioni che invece non interessavano la maggioranza. E' evidente l'importanza di questa opera per la città di Ancona e per tutta la Regione, e i danni che derivano dall'ennesima incompiuta, sono insopportabili non solo per i cittadini esasperati a cominciare da quelli del quartiere di Torrette, ma anche per le imprese locali, coinvolte in una morsa micidiale per la loro sopravvivenza. Continua l'opera di smantellamento della città di Ancona operata dalla Giunta Mancinelli, con l'assenso del PD locale, che oggi è costretta ad annunciare l'addio all'Uscita ad Ovest con un colpevole ritardo di almeno tre anni, ritardo voluto sulla pelle e sulla salute dei cittadini di Ancona.

Daniele Berardinelli - Forza Italia Ancona

Torna su
AnconaToday è in caricamento