Uscita ad Ovest, Silvetti (Fi): «Totale disinteresse del governo per le Marche»

Così Daniele Silvetti, coordinatore provinciale di Forza Italia Ancona

Daniele Silvetti

ANCONA - «Mentre si apprende sfogliando l’elenco delle opere strategiche che l’uscita dal porto di Ancona non è ricompresa tra le 130 opere da velocizzare (su cui verrà applicato un’iter semplificato con esclusione dal ricorso al codice degli appalti), il sindaco Mancinelli invece di chiamare la città alla mobilitazione con una comunicazione video si dichiara soddisfatta di quanto deciso dal ministero». Così Daniele Silvetti, coordinatore provinciale di Forza Italia Ancona. 

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«L’esclusione dell’uscita ad ovest, oltre ai ritardi decennali accumulati dalle amministrazione di sinistra che non la volevano, ora che con l’avvento della Mancinelli c’è stata finalmente unità di intenti tra forze politiche ed economiche della città, dovrà scontare almeno altri 15/20 anni prima che possa essere realizzata con le procedure consuete con conseguenze facilmente immaginabili per il porto di Ancona. La notizia è gravissima e si inserisce in un generale disinteresse per le Marche dimostrato dal Governo nel compilare l’elenco delle opere. Ebbene di fronte a quanto avvenuto assistiamo al silenzio imbarazzato del governatore Ceriscioli che ha dimostrato ancora una volta la sua totale mancanza di peso decisionale sui tavoli nazionali e al contrario la dichiarazione della Mancinelli che con un’evidente faccia di bronzo si dice soddisfatta delle rassicurazioni della ministra De Micheli che per l’uscita dal porto si passerà dalla progettazione preliminare a quella esecutiva. E evidente l’imbarazzo per il trattamento ricevuto dal Governo amico in ormai pieno confronto elettorale, ma su una vicenda dalle conseguenze così gravi per l’economia della città e dell’intera regione è giusto invece chiamare a raccolta tutte le istituzioni e  le categorie economiche e sociali per richiedere a gran voce di rettificare immediatamente il decreto emanato, che rappresenta uno schiaffo per Ancona e le Marche».

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