Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Uscita Ovest, M5S: “Aperta questione ambientale”. Assessori: “Faremo consiglio aperto”

Questa mattina conferenza stampa di M5S e Sinistra per Ancona con gli onorevoli Agostinelli e Duca. Ieri gli assessori Simonella e Urbinati avevano riferito in merito all'incontro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Conferenza stampa questa mattina presso la sede del Gruppo consiliare del Movimento 5 stelle di Ancona sull’Uscita Ovest. Erano presenti per il M5S, l’onorevole Donatala Agostinelli, il capogruppo consiliare al comune di Ancona Andrea Quattrini e tutti i consiglieri comunali, mentre per Sinistra per Ancona l’onorevole Eugenio Duca e il coordinatore Gianluca Quacquarini.

Dopo una breve cronistoria sulle vicende dell’Uscita Ovest l’on Agostinelli ha dichiarato: “Le iniziative parlamentari che ho condotto e quelle politiche del Movimento 5 Stelle e di Sinistra per Ancona hanno raggiunto risultati molto importanti per la tutela degli interessi dello Stato, di Ancona e quindi di noi cittadini. Infatti, con la nuova scrittura integrativa alla convenzione per la costruzione dell’opera sono state cancellate quelle clausole capestro che noi abbiamo denunciato e che avrebbero comportato un esborso di circa 300 milioni di denaro pubblico a favore del concessionario.
Resta ancora aperta la questione ambientale visto che la struttura attraversa con una elevazione di 26 metri il territorio della frana di Ancona. Fermo restando che una via che liberi la città e soprattutto Torrette dal traffico da e per il porto resta un obiettivo da raggiungere con la massima urgenza, proseguiremo le iniziative affinché questa opera non sia terreno di scorribande per i soliti noti. Mose ed Expo insegnano”.
“Infine -  ha concluso l’on Agostinelli – spiace costatare che il comune di Ancona non voglia discutere nel merito la documentazione che ho fatto consegnare, tramite Andrea Quattrini, all’Amministrazione e al Consiglio Comunale”.

GLI ASSESSORI  SIMONELLA E URBINATI RIFERISCONO  DELL'INCONTRO AL MINISTERO. Ieri gli assessori al porto Ida Simonella e ai lavori Pubblici Maurizio Urbinati , in sede di  Commissione Urbanistica, avevano riferito in merito all’incontro del 24 settembre scorso, sul tema dell’Uscita a Ovest,  tenutosi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il Viceministro Nencini  e il responsabile del procedimento Arch. Coletta.    
L’assessore Simonella , da parte sua, ha riferito circa la modifica di alcune parti della Convenzione, dichiarando che “non si tratta di modifiche alla convenzione sottoscritta il 18.12.2013 tra il Ministero e la società Passante Dorico SpA, bensì di una scrittura integrativa, condivisa con gli Uffici del MEF al fine di una univoca interpretazione di alcuni articoli di convenzione.   La scrittura, parte integrante della Convenzione stessa, è volta a precisare il contenuto di alcune clausole convenzionali relative a calcolo dell‘eventuale indennizzo alla scadenza ; interpretazione dei casi di recesso, revoca e risoluzione della convenzione; il richiamo sull’applicazione della Delibera CIPE 27/2013. Naturalmente si tratta di un atto amministrativo non concluso e dunque potrebbe essere suscettibile di ulteriori perfezionamenti. La convenzione infatti, non è ancora un atto ufficiale, posto che necessita del relativo Decreto Interministeriale di approvazione, a firma del Ministro delle Infrastrutture e di quello dell’Economia, che, a sua volta, per essere efficace, deve venire debitamente registrato dalla Corte dei Conti”.

“Appaiono a nostro avviso poco rilevanti -riferisce l'assessore ai lavori Pubblici Urbinati- le osservazioni in ordine ai presunti futuri costi dell’opera. Si fa infatti rilevare che tutte le opere pubbliche sono a carico dello stato o attraverso il loro finanziamento diretto o attraverso il sistema del projet-finanging (come il caso in questione) dove il pagamento avviene lasciando al concessionario di riscuotere i  canoni per l’uso dell’opera per un tempo prestabilito, ciò che è importante è che in entrambi i casi  l’opera sia effettivamente utile ai fini per i quali viene realizzata e i costi siano quelli correttamente stabiliti dal mercato. In questo scenario pertanto è dello stato l’onere di stabilire come finanziare l’opera; ciò che è certo è che Ancona ha bisogno di questa opera.”  
“Naturalmente –ha aggiunto l'assessore Simonella- questa Amministrazione sarà estremamente vigile nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e della società concessionaria Passante Dorico, nel rispetto dei ruoli, affinché l’opera sia economicamente sostenibile, sia rispettosa dell’ambiente, sia assolutamente funzionale ai compiti ai quali dovrà assolvere, sia realizzata in tempi brevi e certi e non provochi nel tempo ricadute negative sulla città. Per rendere massima informazione possibile alla città nell’incontro da noi svolto con il Vice Ministro Nencini abbiamo formalmente richiesto che il progetto, una volta completato l’iter amministrativo della stipula della convenzione, venga da Lui stesso e dalla Società concessionaria esposto in un consiglio comunale aperto.”  

Nell'ambito dello stesso  incontro è stato chiesto al Viceministro che le future fasi progettuali, quella definitiva e quella esecutiva, siano svolte con il coinvolgimento del Comune affinché possa  essere verificato che il progetto risponda a tutti i requisiti predetti.

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