Trasporti, Coltorti (M5s) su Aerdorica: «Rendiamo sicura porta di accesso alle Marche»

Così il senatore Mauro Coltorti (M5s), Presidente della Commissione Infrastrutture e Trasporti del Senato

Foto di repertorio

FALCONARA -  «Gli aeroporti di piccole e medie dimensioni e le compagnie che vi lavorano continuano a soffrire. Il Covid ha azzerato i voli e i player del trasporto aereo stentano a riprendere quota tra vincoli di distanziamento, calo di viaggiatori e mete. L’Aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio” non fa eccezione, e nonostante presenti per logistica diverse caratteristiche davvero invidiabili, l’emergenza sanitaria non ha fatto che accentuare la sua annosa precarietà». Così il senatore Mauro Coltorti (M5s), Presidente della Commissione Infrastrutture e Trasporti del Senato.

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«Vantaggi rari ma poco sfruttati nel tempo: lo scalo marchigiano è collegato, ancora purtroppo non nel migliore dei modi, al principale porto del medio Adriatico con fondali elevati e dunque con possibilità di approdo di grandi navi passeggeri e commerciali. È ubicato a due passi dalla superstrada Ancona-Perugia-Roma, alla autostrada A14 ed è connesso, seppur ancora in modo insoddisfacente, con le linee ferroviarie Adriatica e Romana. A due passi, inoltre, c’è l’Interporto che, sebbene ancora poco utilizzato, costituisce una struttura strategica per il trasporto merci. Un’enorme potenzialità nella logistica che, in decenni di ragionamenti a comparti stagni, non si è mai concretamente sviluppata. Nel post Covid l’attività del Sanzio è ripresa con voli internazionali su Londra, Dusseldorf e Bruxelles operati dalla Ryanair, su Tirana con Blue Panorama e voli nazionali verso Palermo, Catania, Olbia e Cagliari operati da Volotea. Per sostenere la ripresa dell'attività, attrarre altri voli e favorire il turismo la Regione Marche ha emanato un bando che, se può essere condivisibile nel fine, lascia più di un dubbio sulla sua reale efficacia. E a esprimere perplessità sono proprio le compagnie aeree. Intanto ci si è dimenticati di pubblicare una versione del bando in inglese, la lingua franca utilizzata da tutti i player mondiali. Ma, soprattutto, sono state tagliate fuori dal beneficio le compagnie che già avevano venduto biglietti in vista della riapertura con il risultato di penalizzare chi aveva deciso di scommettere sulle Marche, nonostante tutto. Mentre a Roma si parla di “Semplificazioni” in Regione fanno di tutto per inventare e inserire paletti inutili quando non dannosi. L’aeroporto rappresenta un’infrastruttura fondamentale per interi settori dell’economia regionale come il manifatturiero e il turismo. Ceriscioli dovrebbe rendersene conto».

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