Terremoto, Terzoni: «Boiler sui tetti delle Sae ennesima beffa»

Così l’Onorevole Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati

«Nei diversi incontro di questo autunno con la commissaria Paola De Micheli ci siamo sfiatati, chiedendo al governo che incalzasse regioni e organi preposti per dare assoluta precedenza all’installazione delle “Soluzioni abitative d’emergenza” mancanti e alla risoluzione dei problemi relativi alle stesse». Così l’Onorevole Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati. 

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«Se i lavori hanno subito un’indubbia accelerata in varie aree del cratere sismico, purtroppo ci tocca constatare ancora una sequela di errori marchiani: la vicenda dei boiler installati sui tetti delle casette in località come Visso, Gualdo di Castelsantangelo ed Arquata del Tronto ha del grottesco. Le segnalazioni di famiglie rimaste senz’acqua in questo week end si sono moltiplicate a causa delle basse temperature, e sposiamo in pieno le rimostranze del sindaco di Visso Antonio Pazzaglini, che per mesi ha ripetuto come certe soluzioni fossero inadeguate per le località appenniniche senza che nessuno lo ascoltasse. Le tubature non coibentate issate in alto nelle pareti e i fantomatici boiler montati sui tetti sono l’ennesimo pasticcio, che si somma al disagio di tutti quei comuni dove in gran fretta si sta procedendo all’istallazione in zona Cesarini di casette che dovevano essere consegnate a settembre o a ottobre. Si continua purtroppo a prendere in giro chi da oltre un anno sta patendo le pene dell’inferno e non ha più nulla: ribadiamo ancora una volta che per fare interventi efficaci è necessario allentare le maglie della burocrazia. Per questo chiediamo che vengano risolti questi problemi di carattere idrico e che si faccia tesoro di certe criticità relativamente alle Sae in via di ultimazione e non si proceda con approssimazione: lasciare famiglie provate senz’acqua è inaccettabile».

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