Terremoto, Ceriscioli: «1 miliardo per la ricostruzione nelle Marche»

A 342 giorni dalla prima scossa Ceriscioli inizia a tracciare i primi bilanci della gestione dell'emergenza sisma

«Un miliardo di euro per la ricostruzione nelle Marche». Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, al netto delle spese per la gestione dell'emergenza (Contributo autonoma sistemazione, pagamento alberghi che ospitano sfollati etc.) che dovrebbero aggirarsi sui 160 milioni di euro, fornisce i numeri per la ricostruzione e gli investimenti nelle aree colpite dal sisma: 232 milioni per il Piano di ricostruzione scuole, ospedali e opere pubbliche, 248 milioni di fondi statali e europei per il rilancio del territorio, del turismo, dell'ambiente e delle imprese, 160 milioni del Psr per l'agricoltura, 286 milioni dall'Anas per il ripristino delle strade, 20 milioni per il servizio sanitario e 2 milioni per la cultura e la promozione del territorio.

«Non e' un fatto banale che, a un anno di distanza dal sisma, un miliardo di euro di risorse siano disponibili per i vari aspetti della ricostruzione- spiega Ceriscioli- Risorse che non tengono conto di quelle messe a disposizione dell'emergenza. Parliamo di fondi per scuole, ospedali e opere pubbliche, fondi europei per il rilancio e lo sviluppo delle imprese, fondi Anas per la sistemazione delle strade: un miliardo di euro a cui si aggiunge tutto il resto. Un segno importante che dimostra come non si siano fatte chiacchiere ma fatti. Sono state messe a disposizione del rilancio del sistema risorse importanti». A 342 giorni dalla prima scossa che colpi' il centro Italia il presidente Ceriscioli inizia a tracciare i primi bilanci della gestione dell'emergenza sisma. E replica anche a coloro che parlano di ritardi. "In molti casi le aree per fare le casette sono state messe a disposizione della Regione solo a giugno: e' difficile pensare di poterle montare prima- spiega Ceriscioli- Ricostruire significa compiere un percorso laborioso e complesso. Che seleziona le aree, verifica che siano idonee in termini di sicurezza, in tal senso in alcune localita' ci hanno messo anche 4/5 mesi, fai una gara pubblica, un'impresa realizza opere di urbanizzazione di milioni di euro (per cui in altri casi ci vorrebbero mesi e mesi) e poi ci monti le casette. E' chiaro che un po' di tempo ci vuole. Ma si sta facendo un grandissimo lavoro".

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