Le magliette gialle dividono il Pd, Mastrovincenzo: «Un'idea infelice»

Il capogruppo del Pd in consiglio regionale Gianluca Busilacchi: «Non si dimostra di esser vicini ai bisogni dei cittadini in difficoltà indossando una maglietta gialla»

Matteo Renzi con le "magliette gialle", credit: ansa.it

Malumori nelle Marche per l'iniziativa di Matteo Renzi che su Facebook ha annunciato l'intenzione delle 'magliette gialle' di trascorrere la giornata di domenica nei Comuni colpiti dal sisma. Una scelta che sta dividendo il Partito democratico. «Un'idea infelice». Cosi' il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo commenta all'Agenzia Dire l'iniziativa. «Le risposte alle popolazioni cosi' duramente colpite dal terremoto debbono arrivare dagli organi istituzionali: Governo, Regione e Comuni- spiega - Ci stiamo impegnando a fondo, in mezzo a mille difficolta', per dare risposte concrete che sono poi quelle che si aspettano i terremotati. E questa non e' una risposta concreta. Il partito deve essere coeso a tutti i livelli con l'azione del governo nazionale e regionale»

«Non si dimostra di esser vicini ai bisogni dei cittadini in difficolta', in questo caso le popolazioni colpite dal sisma, indossando una maglietta gialla- scrive su Facebook il capogruppo del Pd in consiglio regionale Gianluca Busilacchi-. Ma impegnandosi tutti i giorni per il territorio, con un lavoro faticoso, lontano dai riflettori, fatto di ascolto, approfondimento e ricerca della soluzione. Meno apparizioni in tv, meno trovate comunicative e piu' lavoro da mediano #magliettagiallanonmiavrai». Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'ex assessore del Comune di Ancona, tra i coordinatori della mozione Orlando, Michele Brisighelli. «In ginocchio, a mani giunte, con devozione, sommessamente, chiedo al mio segretario di non mandare le magliette gialle nelle zone terremotate- spiega Brisighelli-. Matteo ti prego no». Piu' in generale perplessita' nei confronti dell'iniziativa voluta dal segretario nazionale Matteo Renzi sono state espresse nei circoli dem di tutti i territori. Un'iniziativa ritenuta inopportuna in questa fase. «Piu' che di esteriorita' abbiamo bisogno della sobrieta' e della concretezza invece di fare comparsate, poco eleganti peraltro, si pensi a risolvere i problemi e a far partire finalmente la ricostruzione- esterna sempre sui social la consigliera comunale di Macerata Caterina Rogante (Pd)-. Il nostro territorio ha bisogno di una speranza che nasce dai fatti e non dalle chiacchiere». (

Concetti ribaditi anche dal capogruppo del Pd in consiglio comunale ad Ascoli Piceno Francesco Ameli che ha inviato una lettera aperta all'ex premier. «Caro Matteo la proposta che hai lanciato dal tuo profilo Facebook di portare le magliette gialle nelle zone del terremoto penso che sia un errore- spiega-. L'idea delle magliette gialle a Roma e' sicuramente un'iniziativa apprezzabile ma replicarla nei Comuni colpiti dal sisma e' inopportuno. Noi a Roma siamo all'opposizione mentre nelle Marche governiamo gran parte dei Comuni».

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