Terremoto, Legnini sui danni lievi: «Prorogare i termini a fine ottobre»

Lo spiega in una nota il Commissario straordinario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, Giovanni Legnini

Caldarola dopo il terremoto

«Ho chiesto al Governo e al Parlamento di valutare l'opportunita' di una proroga a fine ottobre della scadenza dei termini per la presentazione delle domande di contributo per i danni lievi alle abitazioni prevista per il 30 giugno e che e' molto ravvicinata». Lo spiega in una nota il Commissario straordinario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, Giovanni Legnini, oggi ad Ascoli Piceno per una visita, nel corso della quale ha incontrato anche il primo cittadino, Marco Fioravanti. «Se entro una settimana, dieci giorni, non maturasse un simile orientamento faro' in modo che la proroga possa essere disposta con una mia ordinanza- continua Legnini- facendo leva sulla sospensione dei termini dei procedimenti previsti dai vari provvedimenti sul Covid-19, fino al 20 settembre 2020. Un leggero slittamento dei termini e' necessario per tener conto del blocco imposto dall'emergenza Covid, ma il nostro obiettivo deve essere quello di far si' che le domande per i danni lievi siano presentate al piu' presto. Voglio fare un appello ai cittadini e ai tecnici perche' si affrettino».

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Il Commissario ha poi parlato dei termini per la presentazione delle domande del Contributo di autonoma sistemazione e dei requisiti per la permanenza degli sfollati nelle Soluzioni abitative di emergenza. Il tema sara' al centro di un incontro, giovedi' prossimo, con il Capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli. «Con Borrelli abbiamo gia' convenuto di verificare tutte le possibilita' di allineare l'assistenza alla popolazione legata alla fase di emergenza, che e' una competenza della Protezione civile, con le procedure della ricostruzione, che devono viaggiare su binari paralleli e non divergenti- conclude Legnini-. Entro una settimana, dieci giorni, dovrebbero essere sbloccati i pagamenti alle imprese per lo smaltimento delle macerie. La loro gestione passera' dalla Protezione civile alla struttura commissariale. Stiamo verificando gli ultimi dati contabili. Se non ci sono piu' fondi disponibili stanziero' nuove risorse».

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