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Terremoto, controlli a tappeto della Regione sul contributo una tantum

Concordato con l’Inps il rafforzamento dell’attività di controllo a tappeto, già attivata, sui beneficiari del contributo una tantum

Concordato con l’Inps il rafforzamento dell’attività di controllo a tappeto, già attivata, sui beneficiari del contributo una-tantum di 5000 euro previsto dal decreto ministeriale 189/2016 art.45 comma 4 riservato ai liberi professionisti e alle partite Iva che hanno dovuto sospendere il loro lavoro a causa del sisma. E’ quanto è stato deciso ieri mattina nel corso dell’incontro sollecitato dall’assessore al Lavoro e alla Formazione Loretta Bravi con il direttore dell’Inps Alessandro Tombolini a Palazzo Leopardi per fare il punto della situazione.

“Il contributo – spiega l’assessore Bravi – si basa sul format dell’autocertificazione e i controlli, come previsto dalla legge, si effettuano dunque in itinere. Di solito avvengono a campione su un 5% del totale, ma di fronte a quanto emerso in questi giorni, con il direttore dell’Inps abbiamo deciso un metodo di lavoro in collaborazione che consenta un controllo capillare su ogni singolo beneficiario di ogni settore coinvolto e la verifica è già in corso. Ribadisco che la Regione, in questa vicenda che crea malessere nei concittadini colpiti duramente dal sisma, è parte lesa e chi ha dichiarato il falso oltre a restituire la somma ricevuta dovrà rispondere penalmente.  La prassi di ogni pubblica amministrazione prevede domande responsabilmente inoltrate dai soggetto e controlli successivi. La Regione seguirà questo iter rimpinguando i controlli,  viste le richieste. Il dm 189/2016 fornisce precise indicazioni in merito ai destinatari e alla gestione delle risorse concesse nel rispetto della normativa europea e nazionale  in materia di aiuti di Stato”.

Ad oggi l’Inps ha erogato 24,5 milioni per 4900 domande di liberi professionisti e sta pagando 1,2 milioni di euro per 250 domande fuori dal cratere. Nel corso dell’incontro l’assessore Bravi ha chiesto chiarimenti anche sulla questione relativa ai pagamenti delle borse lavoro over 30. Tombolini ha assicurato che l’Inps Marche ha già avviato il pagamento delle indennità per la lista di 649 beneficiari(periodo maggio-giugno 2017) inviata dalla Regione il 14 luglio scorso.

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