Telecamera nelle scuole, Fedrici (Pd): «Rinunciarci è un errore»

Il consigliere comunale democrat attacca l'assessore Signorini che, secondo lui, avrebbe anche mentito parlando di sistemi di allarme

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Il gruppo consiliare Pd ribadisce che è un errore madornale ed una scelta sconsiderata non prevedere in tutti gli istituti scolastici del territorio la predisposizione di telecamere di sorveglianza, di porte allarmate e di potenziamento dell'illuminazione nei plessi dei tre istituti comprensivi. Alla giunta Brandoni vanno anche imputati i drastici tagli al fondo destinato al "Patto per la Scuola", necessario per l'idoneo funzionamento degli istituti comprensivi comunali, nonché per tutelare il diritto allo studio degli alunni, sancito dalla nostra costituzione. Nel tentativo di difendersi da tali accuse, l'assessore Signorini ricorre ad una risposta scomposta ed irritata, citando sui media un fantomatico adeguamento dell'Anci per giustificare i tagli quando, invece, altri comuni hanno provveduto a ridurre le spese superflue, ma in maniera intelligente e ponderata, si sono prefissati una serie di priorità non intaccabili da eventuali tagli, quali quelle riguardanti il Settore Scuola. Se la giunta Brandoni ritiene prioritaria la sicurezza nelle scuole, deve anche operarsi per reperire risorse idonee per mettere in sicurezza tutti i plessi dei tre istituti comprensivi, senza privilegiare gli altri numerosi interventi costosi e propagandistici - più di immagine che di sostanza - tanto cari all'Assessore. L'assessore Signorini, nel cercare di discolparsi ha, inoltre, raccontato una colossale bugia - oppure è vittima di una preoccupante amnesia - quando afferma di avere installato gli allarmi in accordo con tutti e tre i dirigenti degli istituti comprensivi, quando, invece, ha posto in essere solamente un monitoraggio sulla frequenza dei furti ed, in autonomia, ha deciso su quali plessi prevedere le telecamere. E' evidente, allarmante e preoccupante, inoltre, che l'assessore Signorini, non si è resa conto che nello specificare ai media le scuole dove sono state inserite le telecamere, abbia inevitabilmente ed indirettamente orientato i malviventi, verso i plessi non protetti. Mettere in sicurezza le scuole comunali dovrebbe rappresentare una priorità per tutti i Sindaci, a maggior ragione per il sindaco Brandoni che governa da otto anni la nostra città e che ha fatto della sicurezza un cavallo di battaglia per vincere le elezioni.

Franco Federici -  Capogruppo Gruppo Consiliare PD

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