Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Multiservizi, alle Muse il bilancio: “Dieci anni a servizio del territorio”

Con una tavola rotonda il presidente e il direttore di Multiservizi hanno presentato un bilancio dei primi dieci anni e prospettato il futuro dell'Azienda, nata nel nell'aprile del 2004 dall'unione di Gorgovivo e Cisco Acque

Con una tavola rotonda organizzata al ridotto del teatro delle  Muse di Ancona, il presidente e il direttore di Multiservizi, Ferdinando Avenali e Patrizio Ciotti, hanno presentato un bilancio dei primi dieci  anni e prospettato il futuro dell’azienda, nata nel nell’aprile del 2004 dall’unione di Gorgovivo Multiservizi e Cisco Acque.
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, primo presidente di Multiservizi S.p.A.,  il sindaco di Montemarciano, Liana Serrani, in rappresentanza dell’Anci regionale, Enzo Giancarli,  presidente della Commissione assetto territoriale e ambientale, del Consiglio Regionale, il direttore generale della Federutility, Massimiliano Bianco.

“Dieci anni fa, ha esordito il presidente Ferdinando Avenali, 46 Comuni  seppero guardare oltre i propri confini e dar vita ad un’azienda unica, completamente  pubblica, per la gestione del servizio idrico e delle reti energetiche. Un’azienda che avesse una visione complessiva  e potesse intervenire in maniera coordinata ed efficace più di quanto potevano permettersi le singole Comunità.  In occasione di questa importante tappa dei dieci anni, siamo qui senza nessun intento celebrativo ma per presentare un resoconto della attività  svolta da Multiservizi  nel rispetto del mandato affidatole dai Comuni”.  
I  numeri che riassumo il lavoro di dieci anni sono tanti, ne posso ricordare  solo alcuni: acqua potabile garantita al 100% del territorio,  al 92% assicurata la copertura della rete fognaria e all’80% il servizio depurazione,  tariffa unica per tutti i 45 Comuni fin dal 2009, 150 km di nuove reti gas nei 15 Comuni dove si gestisce la distribuzione del metano, investimenti per oltre 200 milioni di euro in impianti e infrastrutture, 110 milioni distribuiti ai Comuni soci.

Il futuro, per Multiservizi, si gioca su tre livelli. Il primo è “continuare a gestire il servizio idrico che l’Autorità di Ambito le ha affidato fin dal 2003,  mantenendo un elevato livello di qualità”.  

Il secondo è “affrontare la sfida delle gare per l’affidamento della gestione delle reti gas metano che si svolgeranno tra un anno, quando le aziende locali si dovranno misurare con veri giganti pubblici e privati.  Multiservizi insieme al partner toscano Estra ha costituito la società Edma (Energia del Medio Adriatico) di cui detiene il 55%, che parteciperà alle gare nell’ambito di Ancona  e in altri eventuali ambiti d’interesse.  L’obiettivo è vincere per continuare ad essere attivi nel settore energetico, generare quel valore aggiunto che andremo a ridistribuire a beneficio delle comunità, come abbiamo fatto fino ad ora coerentemente con la nostra missione di azienda del territorio”.

Il terzo, infine, è “aggregare in un’unica azienda provinciale la gestione dei servizi  acqua, rifiuti ed energia  che rivestono grande importanza per il sistema economico locale. E’ questa una partita aperta da qualche anno,  le carte sono in mano ai Comuni e alle istituzioni locali che devono decidere se dare il via libera al processo”.

“Prima della nascita di Multiservizi gli operatori  che agivano sul territorio, tra gestori comunali, consorzi,  aziende pubbliche e private erano circa 70. Riuscire ad unificare due aziende “storiche” con esperienza trentennale è stato un processo impegnativo che ha portato i suoi frutti, ha affermato il direttore generale di Multiservizi, Patrizio Ciotti,  ripercorrendo la storia dell’Azienda.
 “In dieci anni Multiservizi ha investito 207 milioni di euro, di cui 181 milioni, circa, per il solo sviluppo del servizio idrico;  il fatturato è  passato da 50 milioni nel 2004 a 72  nel 2013, l’utile ammonta a 8 milioni; il fatturato del gruppo, in cui è da considerare anche la controllata Prometeo, è passato da 115 milioni del 2004 a 240 del 2013”.

A proposito dell’azienda unica provinciale per acqua, gas e rifiuti, il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli ha invitato le Istituzioni a fare la loro parte e passare rapidamente dalle enunciazioni ai fatti. Il Comune di Ancona, ha concluso, farà di tutto per portare avanti le scelte che vanno nella direzione dell’Azienda unica.

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