Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica

I consiglieri M5S si tagliano gli stipendi: «Con i nostri soldi finanziamo le scuole»

I consiglieri regionali del M5S hanno devolveranno parte delle mensilità alle scuole secondarie e hanno spiegato tempi, modi e condizioni per presentare i progetti

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle tagliano 100.000 euro dai loro stipendi mensili e li mettono a disposizione delle scuole pubbliche, medie e superiori. L’iniziativa si chiama “FacciAMO Scuola” ed è stata presentata questa mattina nella sede del Consiglio Regionale in piazza Cavour dal capogruppo M5S Gianni Maggi e dai consiglieri Romina Pergolesi, Piergiorgio Fabbri e Peppino Giorgini. Il progetto si unisce a quello nazionale che ha visto i consiglieri di varie regioni mettere sul piatto complessivamente 1 milione di euro. 

Come richiedere il finanziamento

Ogni scuola interessata dovrà elaborare un progetto finalizzato alla riduzione dell’impronta energetica, ad esempio un riuso efficiente dei rifiuti; miglioramento dell’accessibilità ai plessi scolastici, miglioramento della fruizione didattica per gli studenti disabili, acquisto di materiali per laboratori o palestre, messa in sicurezza dei locali didattici e contrasto alla dispersione scolastica. I progetti dovranno essere presentati entro il 30 maggio prossimo compilando online il modulo disponibile al link https://goo.gl/forms/vaX6ahu5edRpt10i2 e saranno poi i cittadini a scegliere i progetti meritevoli attraverso la piattaforma Rousseau. Ogni scuola vincitrice riceverà un finanziamento massimo di 10.000 euro e dovrà impegnarsi a rilasciare un report delle spese sostenute. Una questione di trasparenza, ma anche di buonsenso spiega Gianni Maggi: «Starà poi alla scuola stessa avere la sensibilità di restituire ciò che non è stato speso perché sia messo a disposizione di altri progetti». Il rendiconto dovrà essere inviato alla mail segreteria.m5s@regione.marche.it.

«Scuola pubblica dimenticata dalla politica»

«Dopo i 100.000 euro donati al Comune di Arquata del Tronto per il terremoto siamo orgogliosi di mettere a disposizione la stessa cifra per le scuole del nostro territorio sempre più dimenticate- ha spiegato Maggi. Abbiamo aderito con grande entusiasmo a questa iniziativa perché la scuola pubblica è stata dimenticata dalla politica italiana. Ai genitori vengono chiesti carta igienica, carta per fotocopiare o altri piccoli contributi perché la stessa scuola non ce la fa e noi abbiamo voluto contribuire con questo gesto simbolico».
 

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