Bilancio: altri 400mila euro recuperati con tagli agli asili nido

Una scelta impopolare e amara, questo è certo, ma per Corona necessaria. Grazie a questo altro intervento, il Comune porta il suo debito a 2,5 milioni di euro. L'obiettivo è quello di appianare i debiti in vista delle elezioni

Altri 400mila euro recuperati nel bilancio. Il prezzo? Tagli agli asili nido anconetani. Lo ha annunciato ieri il commissario Antonio Corona, prima ai capigruppo dei partiti, poi alla stampa. Corona ha parlato di una scelta amara ma necessaria. Quale?

Punto primo. Taglio alle merendine delle scuole materne che fa seguito ad un taglio già effettuato alle primarie. Un taglio che porterà nel 2013 un risparmio di circa 75mila euro e, a regime nel 2014, un risparmio di 200mila euro.

Punto secondo.  Il comune non interverrà più nelle rette pagate agli asili nido privati a partire dall’anno prossimo. Questo varrà per chi inizierà l’asilo l’anno prossimo e non per chi già lo frequenta. In sostanza si tratta di una serie di posti asilo in istituti privati dove il comune partecipa con una quota. Un servizio per chi rientra nei parametri che selezionano le famiglie che possono usufruire dell’agevolazione. Un taglio che porterà nel 2013 un risparmio di circa 55mila euro e, a regime nel 2014, un risparmio di 250mila euro.

Punto terzo.  Anticipo dell’orario di chiusura delle scuole con un anticipo di un’ora e mezzo. Sempre a partire dall’anno prossimo dunque gli asili nido chiuderanno alle 16 e non più alle 17:30. Un taglio che porterà nel 2013 un risparmio di circa 25mila euro e, a regime nel 2014, un risparmio di 65mila euro.

Il prossimo voto del bilancio dovrà essere fatto entro il 30 giugno. Lo farà Corona con i poteri affidategli dalla sua carica di commissario? “Avessi fatto il bilancio entro febbraio avrebbe avuto un senso, ma ora a distanza delle  elezioni, diventa più complicata perché il voto del bilancio è uno dei  momenti più alti di un’amministrazione eletta” ha detto lui. Il che significa che spera se ne possa occupare il prossimo consiglio comunale eletto, dopo che lui abbia fatto il “lavoro sporco” di ripianare più possibile i debiti. Intanto si è passati da un meno 7 milioni circa ad oggi, il cui buco è di 2,5 milioni di euro.  Ma le cose cambieranno se si dovesse andare al ballottaggio, avvicinandosi pericolosamente all’ultima data per l’approvazione del documento contabile. In quel caso Corona potrebbe intervenire.

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