Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Sversamenti, Multiservizi apre il portafoglio: il primo finanziamento

L'annuncio del sindaco Mancinelli: «A bilancio 500mila euro per la progettazione». Considerando i soldi del Cipe ed eventuali ribassi d'asta possibile già un primo stralcio

(immagine di repertorio)

Subito 500mila euro nel bilancio di Multiservizi per il progetto destinato a contenere gli sversamenti fognari che minano l'estate balneare di Ancona e Falconara. Più, in dirittura d'arrivo ma non ancora confermati, 2 milioni di euro dal Ministero dell'Ambiente. Ad annunciare l'arrivo delle prime somme per porre rimedio alle tubature colabrodo, in caso di pioggia, e i conseguenti divieti di balneazione, è stato il sindaco Valeria Mancinelli sollecitata dall'interrogazione del consigliere dem Simone Pelosi nel consiglio comunale di oggi. Pelosi ha chiesto conto di quali passi in avanti fossero stati fatti dallo scorso ottobre, dopo i consigli comunali congiunti del capoluogo dorico e della vicina Falconara a dare l'ok alla scelta progettuale. Interrogazione quanto mai d'attualità visto che, ad oggi, la balneazione è vietata a causa degli scrosci di domenica notte. «Ci sono 500mila euro già approvati da Multiservizi – ha detto il sindaco – poi la Regione, in via informale, ha segnalato la disponibilità di 2 milioni di euro dal Ministero dell'Ambiente proprio in relazione a questa problematica».

I due Comuni attendono la progettazione di Multiservizi secondo la linea strategica scelta («fattore non secondario averlo condiviso, se ci fossero state due scelte diverse ci sarebbero stati problemi» ha ammesso la Mancinelli). Intanto si continuano a cercare finanziamenti esterni. Secondo i ben informati una bozza di progetto preliminare potrebbe essere pronta già in autunno e con i ribassi d'asta sarebbe possibile anche finanziare un primo stralcio dell'opera. Nel frattempo prosegue il dialogo tra Comuni, Arpam e Regione per arrivare a una tempistica più veloce in caso di sversamenti. Si cerca di passare dalle attuali 72 ore di divieto di balneazione a 24. Rimini che ha gli stessi problemi emette ordinanze di 18 ore. Analoga interrogazione sta per essere presentata anche a Falconara da Romolo Cipolletti, consigliere comunale di Falconara in Movimento. Per i prossimi giorni è inoltre previsto un incontro tra la Mancinelli e il sindaco falconarese Stefania Signorini per fare il punto della situazione.

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