Sversamenti a mare, finalmente la richiesta commissione per valutare il sistema MUDS

Potrebbe essere il 17 o il 19 novembre la commissione congiunta lavori pubblici e speciale risanamento territorio dopo il nulla osta del 4 settembre avuto dal Segretario Generale del Comune di Falconara Marittima

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

A comunicarlo è il consigliere comunale Baldassini Marco , che con sua personale soddisfazione ringrazia l’amministrazione e le opposizioni per proceder alla valutazione del sistema di depurazione sottomarina biologica portata alla luce già dal giugno scorso durante l’incontro a Chiavari con l’Ing. Sergio Cantini della MUDS di Genova. Nota dolente sembra non essere prevista neanche questa volta la diretta streaming in quanto la bozza di decreto del Presidente del Consiglio stilata in data 23 ottobre e illustrata dallo stesso durante il consiglio comunale , sembra giacere sul tavolo del Segretario Generale in attesa della firma e accettazione di tutti i presidenti di commissioni, che poi deve essere comunque votato. Alla videoconferenza sono stati invitati a partecipare l’Ing. Sergio Cantini, il prof. Carlo Cerrano della UNIVPM , la stessa Vivaservizi e il Baldassini si auspica e chiede anche la presenza di ARPAM per illustrare gli esiti degli analisi a seguito degli sversamenti e i parametri necessari per autorizzare la balneazione nonostante gli stessi siano caricati nel sito istituzionale , ma soprattutto di illustrare tutte le criticità del nostro litorale Dalle analisi consultabili nel sito istituzionale https://trasparenza.comune.falconara-marittima.an.it/pagina743_informazioni-ambientali.html ,gli inquinanti che vengono attenzionati sono solo le escherichi coli e l’enterococchi intestinale , ma nulla a riguardo di esiti di eventuali analisi durante lo sversamento in atto per conoscere eventuali altri inquinanti . Il Baldassini fa presente che durante la commissione con in audizione del Dott. Marchetti di ARPAM per il progetto ambiente , ha chiesto se oltre ai campioni di acqua , siano mai stati fatti prelievi dei sedimenti in spiaggia o in mare ove riversano gli scolmatori, purtroppo nessun riscontro in merito è stato fornito ma a suo parere sarebbe un dato dovuto in quanto i sedimenti rilasciano nel tempo ciò che assorbono. Proprio ieri il Baldassini ci riferisce di aver condiviso con gli interessati , compresa l’amministrazione comunale , il documento del 19 luglio 2017 dell’analisi non tecnica dello studio dei cinque quadri proposti in sede di quel consiglio comunale del settembre 2017 congiunto con Ancona dove i consiglieri approvarono il quadro “C” che comunque prevede almeno tre tubazioni a mare di una lunghezza di 600 metri dalla costa (ma senza i filtri di depurazione installati non valutati a suo tempo di cui qualcuno dovrà riferire il perché ,essendo il filtro MUDS inventato e brevettato dal CNR nel 2001) Il problema degli sversamenti a mare è un problema annoso che non può più avere ritardi nella risoluzione firmato Consigliere Comunale Baldassini Marco

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