Politica

Marche, zero fondi per lo sport: il Coni chiede un incontro alla Regione

Il Coni Marche, tramite il presidente Fabio Sturani, l'aveva definita una scelta prettamente politica e oggi torna sulla questione chiedendo ufficialmente un incontro con il governo regionale

Il Coni Marche, tramite il presidente Fabio Sturani, l’aveva definita una scelta prettamente politica, quella della Regione di tagliare drasticamente i fondi destinati allo sport per il 2015. Da 800mila euro circa a poco meno di 50mila euro, che poi altro non sono che spese correnti. Ecco dunque che, al termine di una riunione della Giunta del Coni tenutasi oggi (12 gennaio), il presidente delle associazioni sportive delle Marche Sturani torna sulla questione, chiedendo ufficialmente un incontro con il governo regionale. «La Giunta regionale aveva proposto un taglio del 42% delle risorse da destinare allo sport nella delibera approvata per il Bilancio preventivo 2014 - ha detto Sturani - È stato grazie alle lettere del Coni e del Cip che il Consiglio regionale ha modificato la previsione di bilancio recuperando le risorse. Dunque già nel 2014 la Giunta aveva tagliato ed il Consiglio aveva ripristinato. Se è vero che la Legge di Stabilità ha previsto una riduzione dei trasferimenti alle Regioni, la scelta di azzerare il capitolo dello sport, così come quello della cultura e di altri, è stata proposta dalla Giunta. Scelta legittima, ma che il Coni non condivide. Anche perché è sempre bene ricordare che ogni euro investito sullo sport significa risparmiare almeno tre euro sulle future spese sociali. Lo sport rappresenta, inoltre, politiche di coesione sociali e sanitarie, di integrazione, di prevenzione sanitaria»

E allora le Marche dello sport passano all’attacco e fanno richieste precise alla politica: un confronto con la Regione attraverso la convocazione del Comitato regionale per lo sport; un confronto con la I commissione consiliare; Un incontro con la Giunta regionale; il recupero sin da subito delle risorse per i diversamente abili e l’attività motoria nella scuola primaria per il corrente anno scolastico; l’apertura di un tavolo di lavoro per affrontare due priorità per il 2015: recuperare i fondi per l’impiantistica sportiva per riqualificare gli impianti sportivi sia in quota capitale sia in quota interessi; la dotazione entro il 2015 dei defibrillatori negli impianti sportivi e la formazione degli operatori sportivi per il loro utilizzo; l’inserimento nei fondi strutturali europei 2014-2020 dei programmi di promozione sportiva quali azioni da finanziare da parte della Regione e degli Enti locali.

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