Politica

Stupro nella casa dello spaccio, la Lega: «Colpa della sinistra che ha alimentato l'immigrazione»

E' l'analisi del consigliere regionale della Lega Sandro Zaffiri in merito alla vicenda della casa dello spaccio

"In questa vicenda c’è tutta la debolezza (o la cinica furbizia) di certa politica che, da un lato, ha consentito la diffusione del degrado in alcune zone periferiche dei centri urbani e, dall’altro, ha alimentato l’immigrazione irregolare che, proprio in queste aree, ha potuto proliferare nella illegalità". E' l'analisi del consigliere regionale della Lega Sandro Zaffiri in merito alla vicenda della casa dello spaccio, dove la Polizia ha fermato un nigeriano accusato di aver stuprato ripetutamente per mesi una giovane anconetana sotto effetto di eroina.

“C’è, purtroppo, più di un punto in comune tra la tragica vicenda della giovane Desirée Mariottini e l’episodio accaduto nei giorni scorsi ad Ancona che ha visto coinvolta una ventiduenne del luogo, fortunatamente salvata dall’intervento delle forze dell’ordine. Sullo sfondo di questioni legate alla tossicodipendenza, male forse inestirpabile della nostra epoca recente, c’è anzitutto la costante presenza di immigrati irregolari senza scrupoli che si muovono con troppa facilità all’interno dei quartieri difficili delle città. Dalla vicenda non posso che trarre un paio di conclusioni. La prima è relativa all’esigenza di una maggiore presenza delle forze dell’ordine in queste aree degradate (a tal proposito, un ringraziamento per l’operazione messa a segno e che ha probabilmente consentito di salvare una vita). La seconda, se vogliamo ancora più politica, è un consiglio a una “certa sinistra” che anziché andare a manifestare contro il decreto sicurezza, si occupasse, se ne ha la capacità, di rendere più sicure e vivibili le strade, le piazze e i quartieri delle città che governano". 

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