Il vialetto resta verde, modificato il progetto della discordia: summit in vista dell'estate

Si lavora per l'avvio della stagione e il sindaco ribatte sull'arretramento ferroviario: «Nuova occasione di sviluppo per strutture già eccellenti»

il vialetto Marotta

Il vialetto Marotta, al centro di un'accesa polemica nell'ultimissimo scorcio di legislatura, con l'allora sindaco Brandoni a una settimana dal voto contrastato dai residenti per l'intenzione di abbattere pittospori e oleandri per far spazio ai motorini, resterà verde. Lo ha annunciato il sindaco Stefania Signorini nel corso del summit al Castello con i bagnini del consorzio Falcomar. «È stata riprogettata la sistemazione del vialetto con il mantenimento del verde e sono già disponibili i fondi» si legge testualmente in una nota del Comune. Ma questa è stata solo una delle questione sul tavolo. Bagnini e amministratori hanno fatto il punto in vista della prossima stagione estiva e la volontà condivisa è quella di presentare al meglio il litorale falconarese. Oltre al vialetto si è parlato di manutenzione dell’arenile, accesso sul litorale dei veicoli dopo l’introduzione della ‘Ztl’, la questione degli sversamenti fognari in mare e gli aspetti urbanistici che vincolano gli imprenditori della spiaggia nel programmare gli investimenti futuri. Di fronte al sindaco Signorini, membri della giunta, funzionari e dirigenti comunali si sono seduti il presidente del Falcomar Alessandro Filippetti, i vicepresidenti Gianluca Guazzarotti e Anna Evangelisti, i componenti del direttivo Romolo Caprari e Anna Maria Mercandetti. Nell’immediato gli operatori hanno chiesto che entro Pasqua, con la riapertura dei primi ristoranti sulla spiaggia, vengano resi di nuovo accessibili i bagni pubblici (chiusi durante l’inverno) e sia avviato un confronto con Marche Multiservizi per rivedere il sistema di raccolta differenziata sull’arenile. Tra le richieste c’è anche quella di ritinteggiare e sistemare i sottopassi, migliorare la percorribilità di quello di via Mameli in attesa della ristrutturazione, sistemare e ripulire la passeggiata tra le cabine e la ferrovia. L’amministrazione comunale ha condiviso la necessità di questi interventi.

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«La spiaggia è un punto di forza della nostra città e dell’economia del territorio – ha detto il sindaco –. Gli operatori hanno investito nelle loro attività, che rappresentano un’eccellenza del litorale adriatico in termini di strutture e di qualità della ristorazione. Questa amministrazione lavorerà per valorizzare al massimo la spiaggia ed è pronta a combattere per il progetto dell’arretramento, che rappresenterebbe una svolta per la nostra città».  Si è parlato anche della necessità di confrontarsi con l’Autorità portuale per organizzare l’accesso al sottopasso di via Goito, principale ingresso alla spiaggia per i veicoli, alla luce dell’introduzione della Ztl. Nell’autunno scorso è stato infatti installato un impianto di controllo dotato di telecamera finanziato appunto dall’Autorità portuale, che ha disciplinato anche modalità di ingresso e fasce orarie. Gli operatori chiedono maggiore elasticità nel rilascio dei permessi di ingresso anche per consentire l’accesso dei fornitori, compresi gli artisti che si esibiscono in orario notturno negli chalet e che devono trasportare la strumentazione. I concessionari (compresi quelli del versante anconetano, che utilizzano ugualmente il sottopasso carrabile di via Goito) dovranno avanzare una richiesta che sarà sottoposta all’Autorità portuale. Altro tema complesso è quello del ‘Piano di gestione integrato delle zone costiere’ della Regione Marche, una sorta di Piano spiaggia di tutta la costa marchigiana, che non è stato ancora approvato definitivamente. Anche il Comune di Falconara ha presentato osservazioni. Si è parlato infine della questione ‘sversamenti’: durante l’incontro è emerso che sono in fase di progettazione gli interventi per ridurre la quantità di acqua che, in caso di pioggia, arriva a valle provocando l’apertura dei troppo pieni. «Ringrazio il sindaco per la disponibilità a trovare soluzioni condivise per il miglioramento generale del litorale» ha commentato Filippetti.

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