Quattrini (M5S): “Bar del Duomo, ritardo trentennale non stupisca la Soprintendenza”

“La Giunta dei ritagli di tempo libero, viene bocciata sonoramente sui concorsi e sugli abusi edilizi. Ora è la volta del Soprintendente ai Beni culturali e paesaggistici a denunciare che in Ancona è in atto una deregulation"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Come se niente fosse la Giunta "dei ritagli di tempo libero", viene bocciata sonoramente sui concorsi e sugli abusi edilizi. Ora è la volta del Soprintendente ai Beni culturali e paesaggistici a denunciare che in Ancona è in atto una "deregulation".

Una città senza regole ove si tenta di imporre un dominio dispotico. Prendiamo atto che non solo i gruppi di minoranza consiliare ma anche eminenti figure istituzionali statali chiedono il rispetto delle leggi e dei regolamenti anche ad Ancona. Il Soprintendente Gizzi, con riferimento al Bar del Duomo, dichiara che “ci sono delle regole che devono essere rispettate” e si sorprende che una pratica di condono, ferma da 30 anni negli uffici del Comune, gli sia pervenuta solo 15 giorni fa.

Non si sorprenda Dott. Gizzi,  questa è la città, unica in Italia, dove non si è nominato un vicesindaco, dove è stato nominato un assessore alla sicurezza “a sua insaputa” e dove calpestare leggi, Statuto e regolamenti è "normale" anche per il Presidente del Consiglio comunale, per il Segretario generale, per il Sindaco e la sparuta minoranza di voti che la sostiene.
Buon lavoro Ill.mo Soprintendente."
 
Andrea Quattrini – MoVimento 5 Stelle

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