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Sos movida: «Situazione grave, la sicurezza non è una priorità dell’amministrazione»

Il consigliere Angelo Eliantonio di FdI ha parlato del tema sicurezza collegandolo al “declassamento” della Questura

ANCONA- Sicurezza, movida, piazza del Papa. Ma anche declassamento della Questura e analisi dell’operato dell’amministrazione comunale su determinati temi. Nelle parole di Angelo Eliantonio, consigliere comunale in quota Fratelli d’Italia, c’è un po’ di tutto questo a cominciare naturalmente dagli ultimi casi di cronaca che hanno caratterizzato il centro anconetano:

«Non ci sono più dubbi sulla gravità della situazione. Noi come Fratelli d'Italia lo diciamo da tempo, servono misure più decise non tanto sul fronte repressivo, quanto su quello relativo al controllo e al presidio del territorio che ha funge da fondamentale deterrente. L'ordinanza antialcolici del Comune di Ancona non è utile perché non interviene per risolvere il problema, penalizza solo i locali di somministrazione bevande, non a caso risse e ubriachi continuano ad imperversare nel centro città. Pertanto, ancora più inutile potrebbe risultare il numero chiuso in Piazza del Papa. Il tema vero riguarda la capacità di uomini e mezzi in dotazione alle Forze dell'Ordine».

Poi, si è parlato di Questura e di operato del sindaco Valeria Mancinelli: «Il declassamento della nostra Questura da parte del Ministero grida vendetta, il numero dei reati è inversamente proporzionale al numero di agenti impiegati per l'ordine pubblico e la sicurezza. Questa dovrebbe essere la madre di tutte le battaglie, non mi risulta che l'amministrazione Mancinelli abbia compiuto atti politici o pressioni convinte e convincenti con la Prefettura o con il Ministero. Sappiamo che la sicurezza non è la priorità di questa amministrazione comunale ma crediamo che la situazione stia diventando preoccupante».

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