Servizi sociali, il sindaco incontra i rappresentanti del "Comitato H"

Il primo cittadino ha assicurato che manterrà la delega a Servizi sociali e Scuola

Il sindaco di Falconara Stefania Signorini

Ampliare il servizio di assistenza educativa scolastica anche ai mesi estivi, per non lasciare le famiglie dei ragazzi disabili senza questo sostegno almeno a giugno e luglio. E’ una delle proposte avanzate nella mattinata di oggi, martedì 10 dicembre, dai familiari dei ragazzi disabili riuniti nel Comitato H: una decina di genitori ha incontrato il sindaco Stefania Signorini, che manterrà le deleghe ai Servizi sociali e alla Scuola anche dopo il rimpasto legato all’uscita dalla Giunta di Yasmin Al Diry. Su questo  aspetto il primo cittadino ha rassicurato i genitori, cui ha garantito il suo impegno per implementare i servizi a favore dei soggetti più fragili. Il sindaco Signorini ha inserito tra le priorità la proposta del Comitato H per l’educativa scolastica. Attualmente il servizio, che garantisce la presenza di un operatore al domicilio di bambini e ragazzi con disabilità, si interrompe con la fine della scuola. L’impegno dell’amministrazione è quello di reperire risorse per prolungare l’assistenza anche oltre il calendario scolastico. Tra i progetti che il primo cittadino sta valutando, la creazione di laboratori che permettano ai ragazzi di uscire, socializzare e svolgere attività nuove, oltre al miglioramento di quelli già avviati, come il ‘Progetto Metropolis’.

L’incontro di oggi ha rappresentato l’occasione anche per smentire quanto sostenuto da Al Diry in merito ai finanziamenti per il sociale, che non hanno subito alcun taglio. Al contrario, è stato di 108 mila euro l’incremento di fondi che il Comune ha destinato ai Servizi sociali nel corso del 2019. Rispetto al bilancio di previsione, che aveva stanziato 1.938.919,41 euro, l’importo definitivamente destinato alle fasce più fragili è stato di 2.046.777,78. Il settore è tra quelli che pesano di più sull’intero bilancio comunale. «Mi stanno particolarmente a cuore le problematiche legate alla disabilità – dice il sindaco Stefania Signorini –. Per questo ho voluto chiarire che i soldi destinati agli eventi natalizi non derivavano dal settore sociale, come affermato in modo strumentale tanto da creare allarmismo, ma da risparmi sull’appalto per la mensa scolastica. Mentre le risorse per i servizi vengono programmate annualmente, quelle per le manifestazioni sono destinate di volta in volta in base alla disponibilità, per questo a fine ottobre è stato necessario reperire quelle per il Natale. Tali fondi sono rientrati al settore Scuola nel giro di appena 20 giorni, come era stato chiarito ad assessori e consiglieri sin dall’inizio».

Anche per l’educativa scolastica, voce del settore Scuola di cui beneficiano i ragazzi diversamente abili, i fondi sono stati incrementati. Una prima variazione è avvenuta proprio il 7 novembre, quando a questo capitolo sono stati destinati 14mila euro risparmiati dal settore Scuola, cui se ne sono aggiunti altri 5mila con la variazione del 28 novembre. Nessuna sottrazione di fondi, dunque. Da parte dell’intera Giunta e di tutta la maggioranza c’è stata sempre la massima attenzione e la volontà di destinare ai più deboli, oltre alle risorse iniziali, anche quelle che nel corso dell’anno si sono liberate.

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