Servizi sociali: ecco le prossime mosse tra cui i "buoni lavoro"

Si è tenuta ieri una conferenza stampa per illustrare le iniziative già messe in campo e da mettere in campo nell'ambito dei servizi sociali. La Celestini ha illustrato in particolare i "buoni lavoro" (voucher)

Adriana Celestini

Si è tenuta ieri mattina presso Palazzo del Popolo una conferenza stampa per parlare delle iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale in campo sociale. Presenti all’incontro il sindaco Fiorello Gramillano, l’assessore Adriana Celestini, l’assessore Roberto Signorini, la dirigente Silvia Tortorelli e la dott.ssa Campanelli.

Si è parlato della legge 30 che quest’anno ha fatto si che la regione elargisse al Comune di Ancona 100.000 euro per affrontare i disagi all’interno del territorio comunale: famiglia, disagio adulto ma soprattutto polizze assicurative per chi assiste e si prende cura di persone malate dentro casa.

Un’importante successo è quello dei “buoni lavoro” che hanno l’obiettivo di ridare dignità a coloro che non lavorano favorendo la responsabilizzazione e l’inserimento sociale tramite un contributo al loro impegno. Nel 2011 sono stati erogati circa 10.000 euro, altri 18.000 da gennaio a giugno 2012, inviando complessivamente 88 persone alla fruizione di questi buoni lavoro (detti anche voucher lavoro). Sono nuove forme di collaborazione lavorativa che porta una serie di cittadini, che magari si sono visti licenziare o ridurre l’orario di lavoro, a divenire una risorsa per il Comune che, in un momento di bisogno, offre loro delle collaborazioni dietro un regolare compenso.  Nel primo semestre di quest’anno sono stati avviati voucher a 58 persone per un totale di 18.310,00 euro, nell’ambito della segreteria, volantinaggio, spesa a domicilio, sorveglianza,  “progetto Mattinando”, pulizia.

Altra politica è quella che eroga fondi , messi a disposizione dalla regione marche, per le nascite. Le donne che vorranno fare richiesta dovranno essere almeno al quinto mese di gravidanza, il tetto massimo di reddito Isee non dovrà superare i 13.000 euro l’anno e i destinatari dovranno essere famiglie con almeno tre figli, donne non coniugate, sole o conviventi con un adulto o con figli minori (anche non riconosciuti dal padre), ragazze madri. La quota non sarà inferiore ai 500 euro, ma, ha specificato la dott.ssa Campanelli, che verranno distribuiti mano a mano che arriveranno le richieste di accesso, il che significa che se dovessero restare quote alte, si potrà poi proseguire con l’elargizione di quote più alte di 500 euro.

La garanzia del servizio di accoglienza del “Tetto per tutti” dove, fin dall’agosto del 2006, vi sono 20 posti letto disponibili per chi avrebbe come unica alternativa quella di dormire per strada. Infine il progetto Helios, grazie al quale il Comune monitora le persone anziane, in particolare quelle che vivono da sole.

L’assessore Adriana Celestini è molto soddisfatta dell’andamento delle politiche sociali e mostra anche una rivista sociale, “Welfare Oggi”, nella quale la città di Ancona viene presa come oggetto per un articolo in cui si analizza lo strumento del voucher  lavoro, come di uno strumento innovativo che va oltre il mero contributo economico.
 

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