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Politica

Apre la sede di CasaPound e la politica anconetana si divide 

L’apertura della sede di CasaPound divide la politica anconetana, noi abbiamo raccolto le opinioni dei consiglieri comunali dei vari gruppi

Daniele Berardinelli (Forza Italia)

«Finché ci sono questi partiti riconosciuti a livello nazionale che possono esercitare la propria attività politica secondo le leggi e la Costituzione credo sia normale che vengano concesse delle sedi. Non c’è nulla di strano, noi non possiamo decidere se un partito può rappresentare o no delle idee in pubblico. La stessa cosa potrebbe avvenire al contrario se un domani questa richiesta arrivasse da un partito di fazione opposta. Se qualcuno non rispetta la legge deve essere bloccato, ma non è questo il caso». Benzina sul fuoco, tenendo conto del clima che si respira a livello nazionale sull’immigrazione e sulla sicurezza? «Le idee si combattono con altre idee e non certo con l’ostruzionismo preventivo che, al contrario, creerebbe un mito capace di portare più pubblicità. A gettare benzina sul fuoco semmai è chi non accetta la presenza di qualcuno che ha idee diverse». 

Daniele Berardinelli-7

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