Auto parcheggiate al porto antico, Rubini (Sel-Abc): «Così se ne snatura la bellezza»

Per il consigliere di sinistra Francesco Rubini, la riapertura del porto antico ha comunque portato una criticità quale quella appunto dell'afflusso incondizionato di auto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

La riapertura del porto antico è stata senza dubbio una bella cosa per Ancona e per i suoi cittadini e ormai da molti mesi rappresenta meta fissa per tanti abitanti e non del capoluogo. Quella che fu presentata come la "camminata degli anconetani" da un po' di tempo però è molto più una zona regolarmente trafficata che non una zona pedonale. Dall'estate in corso infatti è stata predisposta proprio a pochi metri dall'arco di Clementino una zona parcheggio che consente a decine di auto di entrare nel porto antico e transitare tra le gente a passeggio. Il risultato è un continuo via e vai di auto e scooter ed un bel parcheggio a cielo aperto proprio sotto i due archi storici che dominano questo bellissimo scorcio cittadino. Tutto questo risulta ancora più incredibile se si pensa che il transito nella zona ai veicoli non autorizzati è permesso anche durante questi giorni del festival Adriatico Mediterraneo malgrado la presenza di un servizio navetta che collega il porto antico al centro.

Tutto questo a noi sembra in totale antitesi rispetto alla necessità di riaprire e valorizzare una zona tanto antica quanto bella della città e di liberarla da traffico e smog che già fin troppo assillano tanto il porto commerciale quanto il resto della città. Ci sembrerebbe molto più ragionevole regolarizzare il servizio bus navetta permettendo così a tutti di raggiungere il porto antico, ma evitando di snaturarne la sua bellezza con l'ennesimo afflusso continuo di auto e inquinamento.

Francesco Rubini, capogruppo SEL - ANCONA BENE COMUNE

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