rotate-mobile
Giovedì, 6 Ottobre 2022
Politica

Conerobus, Rubini e Crispiani (Sel-Abc): «Alcuni dati per dire basta alle bugie della Giunta»

Protesta della sinistra dopo l'aumento tariffario approvato dalla giunta ai danni dell'utenza del servizio di trasporto pubblico cittadino

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

A seguito dell'ennesimo aumento tariffario approvato dalla giunta ai danni dell'utenza del servizio di trasporto pubblico cittadino, molto in questi giorni si è parlato di Conerobus e delle sue sorti.

Qui sotto riportiamo una serie di notizie relative al servizio che testimoniano lo stato comatoso in cui versa il trasporto pubblico locale anconetano ormai da anni scaricato dalla politica targata PD e destinato alla scomparsa già da tempo annunciata dalla sindaca Mancinelli ogni giorno più convinta di vendere Conerobus al miglio offerente.

  • L'ultimo aumento tariffario prima di quello della settimana scorsa è avvenuto il 1/1/2015 ( delibera 558 del 27/10/2014) a fronte di tagli di corse e linee.

  • Il servizio domenicale è insufficiente e c'è già chi parla di tagliarlo ancora.

  • Durante il periodo di Natale 2015 il Comune ha richiesto servizi aggiuntivi con navette non pubblicizzate all'utenza con sovrapposizioni di orari rispetto alle linee normali. Il risultato è stato quello di navette vuote e linee ordinarie piene al limite della sopportazione.

  • Oggi gira un bus tra Tavernelle e il centro direzionale di via Totti sempre vuoto. Il bus ha un cartello con scritto "navetta speciale" e l'utenza non sa neanche di che linea si tratti. Gli orari non sono concordati con nessun potenziale bacino di utenza e non sono previste coincidenza con altre linee: una cattedrale nel deserto!

  • Il Comune non ha mai attuato politiche per incentivare l'uso del bus, anzi nel periodo natalizio ha creato tariffe agevolate per arrivare in auto in centro non concedendo agli utenti del bus nulla se non uno sconto sul biglietto settimanale.

  • La sosta selvaggia imperversa impunita sulle poche corsie preferenziali superstiti ai continui tagli della giunta Mancinelli riducendo la già bassa velocità commerciale di Conerobus.

  • Il sistema di precedenza semaforica a favore dei bus, sistema installato su una quindicina di incroci nella città e su moltissimi bus, non è attivo eccetto per il semaforo via Torresi incrocio via Montagnola.

  • L'amministrazione non attua nessun controllo sulla viabilità per incentivare il bus, tutte le modifiche viarie hanno come effetto quello di penalizzare il trasporto pubblico ed incentivare il traffico privato.

  • La dirigenza aziendale di Conerobus non ha idee per gestire in maniera oculata le risorse aziendali, gli unici tagli vengono fatti al personale: taglio di riposi, turni più gravosi, mezzi obsoleti che mettono, insieme allo stato pietoso delle strade, in pericolo la salute dei lavoratori; tutto questo mentre le consulenze esterne aumentano.

  • Lo scorso anno sono stati inaugurati sei filobus, costo operazione vicina ai due milioni, che giaciono inutilizzati in deposito per problemi tecnici di varia natura. Hanno comprato sei filobus che non funzionano!

  • La tanto decantata lotta all'evasione è fatta di spot, ma poi nella quotidianità dei fatti è carente, non si studiano soluzioni alternative nonostante i risultati negativi dell'attuale gestione che vede il 37% delle sanzioni pagate. Di tornelli neanche l'ombra.

  • Invece di andare nella città a parlare con i cittadini per capire le esigenze della città che si sta trasformando l'amministrazione pubblica aumenta ancora le tariffe facendo pagare l'incapacità del management ai soliti noti. Poi ci si sorprende che l'utenza dei bus diminuisce ogni anno!

  • Il Comune di Ancona, infine, in vista della prossima gara sta bloccando ogni progetto di partenariato con altre aziende della regione, anche a capitale pubblico, dimostrando di volere vendere Conerobus il prima possibile.

Francesco Rubini e Stefano Crispiani, gruppo consiliare SEL - Ancona Bene Comune

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Conerobus, Rubini e Crispiani (Sel-Abc): «Alcuni dati per dire basta alle bugie della Giunta»

AnconaToday è in caricamento