Sabato, 12 Giugno 2021
Politica

Potere rosa: Signorini vicesindaco, Fiorentini in giunta, Al Diry guida il Consiglio

Aumenta il peso femminile al governo della città. L'avvocatessa sostituisce Marcatili al Welfare. Il sindaco prende per sé la Polizia Municipale. Per Rossi c'è l'Urbanistica

da sinistra: il vicesindaco Signorini, l'assessore Fiorentini e la presidente del consiglio Al Diry

Un rimpasto a tinte rosa per la politica falconarese. Con l'ingresso di Giorgia Fiorentini a occuparsi di Servizi Sociali e l'attuale assessore Stefania Signorini che viene incoronata vicesindaco. Poi, come votato venerdì 8 aprile in consiglio comunale, l'elezione di Yasmin Al Diry a presidente dell'assemblea civica. Un trittico di donne con incarichi di alto profilo e peso politico per la seconda parte della legislatura, quella conclusiva dell'Era Brandoni. E Clemente Rossi? A lui il sindaco ha affidato una delega di prestigio come quella all'Urbanistica. In cambio Brandoni avoca a sé la Polizia Municipale. Sono queste le principali novità del rimpasto di giunta che, previsto inizialmente a fine 2015, è stato rinviato su richiesta dell'uscente Fabio Marcatili, indicato da Ridisegnare Falconara. Accordi post elezioni. Quando Insieme Civico (che aveva preso più voti di Rf) aveva detto sì alla staffetta di metà mandato. Ora la nomina della Fiorentini che, pur candidata nelle fila di Uniti per Falconara (prima dei non eletti con 144 preferenze) è stata indicata dal fondatore di Ic, Marco Giampaoletti, su suggerimento del coordinatore locale Michele Chiappa. «Una scelta fatta dopo un attento ragionamento all'interno della lista – spiega quest'ultimo – quando si è parlato di avvicendamento ci siamo chiesti quale fosse la strada migliore per la lista. Nessuno di noi aveva competenze così specifiche per una delega così tecnica. Il profilo di Giorgia è stato scelto per esperienza professionale e politica. Sicuramente il suo sarà un lavoro importante e proficuo». Proprio Chiappa era in pole per la carica assessorile ma i dubbi legati all'impossibilità di nominare un altro uomo come da decreto Delrio sulla parità di genere, hanno fatto propendere per l'attuale alternativa.

Insieme Civico piazzerebbe anche una bandierina sullo scranno più alto del parlamentino cittadino. Condizionale d'obbligo. La neo presidente Al Diry, infatti, pur sfiduciata dal direttivo non ha mai rinunciato a rappresentare il movimento in qualità di capogruppo. Ora però Giampaoletti & co. tornano alla carica. «Abbiamo presentato diffida all'utilizzo del nostro simbolo - spiega - non ne chiediamo le dimissioni ma lo statuto comunale prevede che possa creare un gruppo misto. Dispiace. In politica le incomprensioni capitano. Senza e se non si fosse poi sposata con l'assessore Astolfi sarebbe potuta essere il nostro assessore. Ma ora è tempo di rilanciare l'azione di Insieme Civico». Parole di stima alla Fiorentini anche dal primo cittadino. «Giorgia Fiorentini è persona di esperienza, è stata determinante nella prima legislatura, una brava persona e un ottimo professionista. Avrà deleghe importanti. Sempre più cittadini si rivolgono a istituzioni e Falconara in questi anni è tornata a essere capofila dell'Ambito Sociale. L'assessore è quindi regia per tutti i servizi quello che riguardano anche altri comuni» commenta Brandoni. «Ringrazio per la fiducia - dice lei - metterò tutta la mia voglia di fare e la mia professionalità in questo incarico, delicato in una realtà come Falconara».

Al valzer delle deleghe partecipano anche la Signorini che assume il ruolo di vicesindaco al posto di Rossi. Quest'ultimo, spogliato della carica e della delega alla Sicurezza – nonostante sia sopravvissuto a due mozioni di sfiducia - mantiene Sport e Viabilità e si conforta con l'incarico all'Urbanistica. Una delega che Brandoni ha tenuto stretta fin dal 2008 e che conferma la grande fiducia che il sindaco ripone sull'esperto Rossi. La partita ex Montedison è lì ad attenderlo. Balla anche Matteo Astolfi. Il sindaco ha ripreso per sé la delega al Personale ma gli ha aggiunto quella all'Edilizia Privata, spacchettata dall'Urbanistica. Si rimescolano le carte anche nelle commissioni. Anche in virtù del fatto che il presidente del consiglio non ne fa parte. La Al Diry lascia anche la presidenza della Commissione Ambiente. La sostituirà Valentina Barchiesi, Uniti per Falconara, abbandonando la III (Scuola, Cultura, Politiche Giovanili, Sport, Turismo) in favore del collega di gruppo Luca Cappanera. Giacanella torna nel gruppo di Uniti per Falconara dove è stato confermato capogruppo Raimondo Baia e prenderà la presidenza della Commissione Bilancio. Le ufficialità finisco qui, per ora. Già perché per il futuro potrebbe esserci una new entry in consiglio comunale. Con i saluti di Marcatili, potrebbe uscire di scena Piero Donati, consigliere di Ridisegnare. Al suo posto, l'ennesimo tassello rosa di questa legislatura: Silvia Bacchi, prima dei non eletti della lista con 60 preferenze. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Potere rosa: Signorini vicesindaco, Fiorentini in giunta, Al Diry guida il Consiglio

AnconaToday è in caricamento