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Rifondazione Comunista: "La metamorfosi interessata di Latini"

"Non abbiamo potuto fare a meno di notare l'ultimo comunicato stampa di Latini che adesso si offre come paladino dei lavoratori e persecutore delle imprese che delocalizzano"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Non abbiamo potuto fare a meno di notare l'ultimo comunicato stampa di Latini che adesso si offre come paladino dei lavoratori e persecutore delle imprese che delocalizzano. Il democristiano Latini avrebbe così completato il suo percorso politico, iniziato come sindaco di Osimo nel lontano 1999 sostenuto dalla destra di Forza Italia e di Alleanza Nazionale, per approdare alla nuova visione politica degna di un "compagno".

Peccato che quando Rifondazione Comunista, circa vent'anni fa, metteva in guardia dalla globalizzazione e chiedeva a gran voce politiche punitive per le imprese che lasciavano il belpaese, veniva schernita come retrograda con la testa rivolta al passato. Ed ora che siamo al triste epilogo, con migliaia di lavoratori che perdono ogni giorno il lavoro, ci tocca sentire pure i politicanti che tentano di fare quello che andava fatto 20 anni fa, perché ormai i buoi sono in gran parte scappati dalla stalla. Caro Latini siamo già fuori tempo massimo ed oggi è finito il tempo del bastone (per le imprese che de localizzano) e della carota (per le imprese che rimangono) tra l'altro mai applicati. Oggi è il tempo delle risposte per evitare il deserto. Aziende come la Fiat o la Electrolux che pongono la questione in quei termini che tutti conosciamo vanno nazionalizzate senza nemmeno sedersi al tavolo delle trattative. In questo senso anche la risposta del movimento 5 stelle e di Grillo nel suo blog sulla questione Electrolux è alquanto debole, perché riconduce tutto alle troppe tasse ed all'elevato costo del lavoro in Italia che "non ci rende competitivi rispetto alla Polonia, all'Irlanda, alla Romania e persino alla Germania". Se fosse così semplice basterebbe cancellare le tasse, adottare stipendi bulgari, orari di lavoro cinesi e loculi aziendali dove vivere e saremmo tutti contenti no? Ma a quel punto vorremmo anche le catene al collo, l'anello al naso, la frusta e la carota."

Partito della Rifondazione Comunista "Wilfredo Caimmi" di Osimo.

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