Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione H2Ora

Sabato 20 luglio, ad Osimo, in piazza Boccolino dalle ore 19.00 alle ore 21.00, si è svolta una manifestazione promossa dai comitati dell'acqua pubblica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Rifondazione Comunista è da tempo impegnata a sostegno dei referendum a difesa dei beni comuni, di cui è promotrice ed anche di quelli proposti da altri soggetti (perché non ne facciamo una questione di bandiera), in primis quello sull'acqua. Sono passati quasi due anni da quando i cittadini si sono espressi in maniera netta, tramite referendum, contro la possibilità di fare profitti sull'acqua. Ma i governi locali di centrodestra, di centrosinistra ed anche di liste civiche che si dicono estranee alle logiche dei partiti dominanti ma che ne copiano fedelmente usi e consumi (vero Simoncini?) continuano ad ignorare l'esito dei referendum.

Sabato 20 luglio, ad Osimo, in piazza Boccolino dalle ore 19.00 alle ore 21.00, si è svolta una manifestazione promossa dai comitati dell'acqua pubblica e dal M5S. Rifondazione comunista ha invitato tutti i cittadini osimani ed in particolare i comunisti, a dare sostegno all'iniziativa nella speranza che sia anche l'inizio di un percorso comune di soggetti diversi per costituire un polo alternativo ad Osimo. Un polo alternativo che può nascere sulla base del percorso comune che ci vede spesso nelle piazze a combattere per gli stessi obbiettivi di difesa del territorio e dei beni comuni e dei diritti dei lavoratori e dei cittadini. Le recenti elezioni nazionali hanno dimostrato che le primarie di centrosinistra servono al PD per prendersi i voti della sinistra in modo strumentale, per poi fare accordi col centrodestra e che posizioni troppo intransigenti come quelle del M5S servono solo a fare molto fumo. L'auspicio di Rifondazione Comunista è che a livello locale non si ripeta lo stesso errore. A sostegno della manifestazione anche esponenti di Sel, di Pe.Li.De e del movimento arancione. Cosa vieta tutte queste forze che si trovano spesso a lottare per gli stessi obbiettivi di fare un cartello elettorale (ognuno con la sua storia ben visibile) per dare ai cittadini una alternativa o meglio una speranza?

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