Blitz della giunta per 242 milioni in bilancio, il consiglio si infiamma: si va verso la notturna

Ordine del giorno stravolto per far spazio alla variazione di bilancio. Le opposizioni: «Nessuno ci ha informati». L'assessore Cesetti nega il rinvio: «Si proceda ad oltranza»

Soldoni. Per 242 milioni di euro. Mica bruscolini. Da inserire come variazione nel bilancio regionale e da destinare a sanità e terremoto. Arrivano, per 202 milioni, da fondi sbloccati dal Governo nazionale in virtù dell’avanzo di amministrazione della sanità marchigiana. Gli altri 40 sono, ha spiegato l’assessore Cesetti «compensativi all’interno del bilancio per manutenzioni di immobili». Terremoto, dunque. Tanto che ben 6 milioni sono già indirizzati alla realizzazione di appartamenti a Tolentino, in sostituzione delle casette. Soldi, ok. Ma per le opposizioni la fretta non è giustificabile. «Non voto a favore di un documento che mi è stato presentato in questa maniera – sbotta il capogruppo pentastellato Gianni Maggi - e che non ho potuto studiare. Doveva essere esaminato in tutte le commissioni che fanno riferimento all’allocazione delle risorse. L’atto ci è stato posto davanti ieri (lunedì 17 luglio) e oggi ci è chiesto di discuterlo e approvarlo. Una dimostrazione di scarso rispetto della giunta nei confronti dei consiglieri». Sulla stessa linea gli altri esponenti dell’opposizione, salvo il centrista Carloni più accomodante con la giunta. La parole «vergogna” e «mancanza di rispetto» ricorrono negli interventi di Zaffiri (Lega Nord), Celani (Forza Italia), Leonardi (Fratelli d’Italia), Bisonni (gruppo misto). La mozione, proposta dalla giunta, era stata annunciata venerdì scorso (14 luglio). Ieri è approdata in Commissione I. Oggi in consiglio, per inserirla all’ordine del giorno, era necessario un voto dell’assemblea.

Alcuni consiglieri, tuttavia, lo hanno saputo direttamente in aula. «Una variazione così è un atto senza precedenti per la nostra regione – ha spiegato Cesetti – reso possibile grazie a un’attività del presidente Ceriscioli di straordinaria importanza. I 40 milioni sono una misura compensativa all’interno del bilancio 2017/19 per dare risorse al sistema. Risorse importanti dove c’è l’urgenza di intervenire. Spese inderogabili e obbligatorie: slittamenti dal 2016, manutenzione di immobili, il contributo straordinario per Tolentino. Non può attendere neanche 24 ore. Abbiamo il dovere di intervenire quando c’è la possibilità». Discussione rovente in aula. Che torna alla normalità stravolgendo il programma della giornata. Cesetti si è reso disponibile a un confronto serrato tra consiglieri e uffici per discernere tutte le voci di bilancio. E lancia la provocazione: «Se c’è bisogno di 24 o 48 ore va bene ma si faccia in seduta permanente. C’è disponibilità mia e degli uffici a spiegare ogni cosa: siamo profumatamente pagati, possiamo anche lavorare di notte se necessario». Sfida accettata dai 5 Stelle con la consigliera Pergolesi. Gli altri punti all’ordine del giorno? Rinviati. Tranne la mozione di adesione ai principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, per la quale è prevista tra il pubblico la presenza di associazioni di disabili. E il resto? Seduta sospesa per gli approfondimenti. Alle 14, il punto sui disabili. Al termine delle discussione, la maratona sui 242 milioni.

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