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foto di repertorio

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Raccolta differenziata e fototrappole: ecco quanto ha incassato il Comune dalle sanzioni

I dispositivi fotografici hanno immortalato gli illeciti di centinaia di furbetti e le sanzioni hanno rimpinguato le casse comunali. Il sindaco:«Oltre alla multa serve educazione civica»

Circa 70mila euro recuperati in un anno dal Comune attraverso 470 sanzioni elevate a chi non ha rispettato i criteri della raccolta differenziata. Abbandonare i rifiuti per strada o gettare la plastica nel cesto della carta è costato caro ai condomini indisciplinati, visto che l’importo medio di una sanzione è di circa 150 euro. I furbetti del cassonetto sono stati individuati negli ultimi 12 mesi attraverso le fototrappole che i vigili hanno installato a rotazione in diversi quartieri della città.

Il dispositivo non è altro che una macchina fotografica mobile che viene installata per un periodo limitato ed è in grado di scattare immagini a intervalli regolari. Le immagini vengono scaricate e analizzate da due vigili, gli stessi che hanno il compito di frugare tra i rifiuti in cerca dei rifiuti che non sono al loro posto. Il numero di sanzioni elevate nel 2017 è stato diffuso dall’assessore Stefano Foresi durante l’assemblea pubblica di venerdì pomeriggio in via Fabio Filzi.

«Ci sono temi e questioni come quello della raccolta dei rifiuti che per essere gestiti bene richiedono necessariamente il concorso di due azioni: quelle dell’amministrazione che deve organizzare al meglio il servizio di raccolta e il comportamento concreto di migliaia di persone, altrimenti anche se schieri l’esercito non riesci a risolvere il problema» ha commentato il sindaco Valeria Mancinelli. «Bisogna riprendere una campagna sistematica di educazione alla città e questo è uno dei temi del prossimo mandato, ma bisogna anche dare l’esempio ed eventualmente sanzionare- prosegue il primo cittadino- fototrappole, telecamere eccetera sono state attivate e dei risultati li hanno dati. Ci sono anche due vigili ambientali che scavano tra i sacchetti per risalire all’autore dell’illecito, ma tutto questo non basta. Dobbiamo intensificare, quindi assumere più vigili, stiamo vedendo il piano di fabbisogno per il prossimo anno ma non è facile perché ci sono limiti di assunzioni e di risorse»

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