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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica

Quacquarini all’attacco di Foresi: «Parla di aiutare il Pd a vincere, si dimetta»

Il consigliere ha chiesto le dimissioni dell’assessore dopo aver pubblicato l’estratto di un video riguardante un congresso Pd

Non le ha mandate a dire il consigliere comunale del Gruppo Misto-Democrazia Collettiva Gianluca Quacquarini che, attraverso i propri social, ha chiesto le dimissioni dell’Assessore Stefano Foresi. Lo ha fatto pubblicando un video estratto dalla diretta del Congresso del Partito Democratico di Ancona:

“Il mondo al rovescio. L’amministrazione comunale che aiuta un partito a vincere le elezioni? E lo dicono così apertamente? Senza vergogna. Foresi dimettiti. 10 aprile 2021, Congresso del PD di Ancona: prende la parola l'Assessore alle promesse Foresi e, dopo aver esordito avvertendo i presenti che da gennaio 2022 saranno già in campagna elettorale per le comunali di Ancona per 18 mesi, termina il suo intervento di nulla con questa perla di saggezza “il Partito unitariamente deve andare avanti perché ha un obiettivo unico che è quello delle elezioni del 2023 e questa amministrazione comunale farà di tutto per mettere in condizione il Pd, il Pd e il centrosinistra che andremo a formare in questo anno e mezzo, di poter avere le condizioni per rivincere in questa città”. Cioè l'amministrazione comunale, e quindi tutti i cittadini anconetani, dovranno mettere in condizioni un Partito politico e i suoi eventuali alleati di poter vincere le elezioni? E in che modo, spendendo i soldi dei cittadini. Che altri modi si possono individuare? Ma non si vergognano più di nulla? Se qualcuno poteva avere dei sospetti che funzionasse così da anni Una volta non si sarebbe fatta passare liscia una cosa del genere. Ripeto: un'amministrazione comunale può mettere nelle condizioni un Partito di vincere le elezioni. Cose fuori dal mondo. Vergogna, dimettiti”.

Poi la conclusione: “21 dicembre 2021: approvato il bilancio preventivo per il 2022 con tanti soldi da spendere tutti o quasi presi con mutui e cioè con l'indebitamento per ogni singolo cittadino anconetano, anche quelli che nasceranno nel frattempo, sia per loro che per i loro figli, nipoti, pronipoti a cominciare da gennaio 2022. Solo un caso”.

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