Punto nascite contestato, Ceriscioli incalza: «Si dimetta il ministro»

Al sindaco di Fabriano che aveva aspramente criticato il governatore ma non aveva risparmiato critiche contro la responsabile del Ministero della Salute, Giulia Grillo, anche lei 5 Stelle

(foto di repertorio)

«Se il sindaco di Fabriano deve chiedere le dimissioni di chi non ha fatto nulla per il punto nascita della sua città, le deve chiedere al ministro. Noi abbiamo fatto tutto.  Abbiamo chiesto la deroga che è stata rigettata formalmente dal direttore del ministero della Sanità il 20 luglio 2018, io ho scritto di mio pugno al ministro perchè rivalutasse la scelta e non ho mai ricevuto risposta. La regione avrebbe potuto già dal 2015 applicare la norma ma invece ha perseguito la scelta politica di mettere in atto tutto quanto possibile per evitarla». Sono le parole del governatore Luca Ceriscioli in risposta al sindaco Gabriale Santarelli che aveva criticato il governatore ma non aveva risparmiato critiche contro la responsabile del Ministero della Salute, Giulia Grillo, anche lei 5 Stelle.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Adesso purtroppo il percorso va avanti come era prevedibile. Visto che il governo non ha voluto dare la deroga al punto nascita, il Ministero della salute, non un altro soggetto, ci chiede l'atto formale di chiusura. Se siamo inadempienti perdiamo 50 milioni di fondi statali per la salute dei marchigiani. Questa è la verità. E ragionando correttamente su quello che è avvenuto, perché abbiamo lanciato subito l'allarme? Per dare la possibilità di muoversi fino in fondo nella direzione giusta. Il sindaco Santarelli non fa un servizio ai suoi cittadini se nel suo video legge solo gli atti che gli fanno comodo e in particolare cita un questionario che si riferisce al 2017 quando l’iter per la deroga non era ancora concluso. Non è che con le versioni parziali o con le mie dimissioni si riabilita il punto nascita. Forse con una azione del governo che fino a ora non c'è stata questo invece sarebbe possibile. Capisco che è una dura verità, ma bisogna farci i conti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, tampone obbligatorio per chi torna dai quattro Paesi monitorati

  • Coronavirus, sale la conta dei positivi: nelle Marche sono 32

  • Bonus Inps, Rubini su Facebook: «Io l'ho preso, ora processatemi»

  • Terribile schianto in autostrada, donna si ribalta con l'auto: atterra l'eliambulanza

  • Click, la cometa è servita: lo scatto perfetto di Andrea immortala lo spettacolo

  • Cani in spiaggia, cambia il regolamento: ora potranno accedere anche d'estate

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento