Politica

Elezioni provinciali, Altra Idea: «Non parteciperemo ad elezioni antidemocratiche»

Così i portavoci Marta Rossini e Alessio Moglie e il consigliere comunale di Altra Idea di Città Francesco Rubini

«Anche questa volta dobbiamo assistere alla farsa delle elezioni provinciali; elezioni indirette in cui consiglieri comunali eleggono altri consiglieri comunali con un incredibile meccanismo di voto ponderato che molto poco assomiglia ai dettami costituzionali del voto libero ed uguale. In buona sostanza si accerta che, non solo le provincie non sono scomparse mantenendo importanti settori di competenza ed intervento, ma confermano Il loro carattere profondamente anti democratico in cui l'unica cosa di cui non si ha più traccia è la sovranità popolare e la partecipazione dei cittadini». Così i portavoci Marta Rossini e Alessio Moglie e il consigliere comunale di Altra Idea di Città Francesco Rubini. 

«Le elezioni del 3 febbraio si presentano quindi come  l'ennesima farsa e come già fatto continueremo a denunciare  questo abominio giuridico istituzionale. Un approccio di questo tipo non può certo esimerci da tenere ben in considerazione i vari ambiti in cui ancora le provincie mantengono poteri e competenze, a partire dal tema centrale della scuola. Su questo, e su tutti gli altri fronti di rilevanza provinciale, rimane alta la nostra attenzione e la disponibilità a collaborare con quanto vorranno costruire mobilitazioni e proposte sui temi più cari al nostro movimento a partire dalla tutela ambientale e dalla difesa e dalla promozione della scuola pubblica».

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